Nuclei di api

Valutazione attuale:  / 2
ScarsoOttimo 

Cosa sono i nuclei di api?

I nuclei di api sono la formazione di nuove colonie ad opera dell'uomo per poter aumentare il numero di api e quindi raddoppiare uno sciame.

Quando una famiglia di api viene sottoposta a sciamatura per consentirne la sopravvivenza viene preso uno sciame principale da cui viene presa e immessa un'ape regina all'interno di questa famiglia. Ovviamente la regina porta con sé tutte le api operaie.

Questo passaggio consente di generare un nuovo sciame. Tale procedimento può avvenire per sciamatura naturale o artificiale e quindi creata dall'uomo, in questo caso dall'apicoltore. In sostanza la creazione nuclei di api è un processo che prende spunto dalla mano dell'uomo e consiste nella generazione di una nuova colonia da uno sciame di api per poter moltiplicare le unità a disposizione per la produzione del miele o della cera.

nuclei-di-api

Vuoi sapere come facciamo a generare nuclei di api?

Come abbiamo appena accennato, i nuclei di api altro non sono che una nuova colonia di api. In totale all'interno di questi nuclei di api possiamo trovare unità necessarie per il trasporto di scorte alimentari, un'ape regina ben sviluppata (possibilmente con una covata già avvenuta) e una diramazione di favi ben sviluppata.

I favi sono le strutture composte da celle dove è solita deporre le uova la regina.

Maggiore è la durata di vita di questi nuclei di api maggiore è il suo valore. Perché vuol dire che al suo interno si stanno sviluppando altre api regine che sostituiscono quella vecchia dopo che due o tre covate l'abbiano resa esausta e impossibilitata a continuare la riproduzione.

La formazione di nuove colonie e di nuovi nuclei di api è già stato accennato quando abbiamo parlato della sciamatura e soprattutto è inerente con lo spostamento di sciami da un luogo ad un altro proprio per creare una nuova colonia.

Formazione di nuclei: vantaggi e svantaggi

I vantaggi che produce la formazione di nuove colonie sono molti e sono sicuramente molto maggiori degli svantaggi.

Tra i vantaggi più importanti ci sono decisamente il contemplamento di una sciamatura naturale poiché la formazione dei nuovi nuclei viene eseguita muovendo dei favi con covata e api dagli alveari che si preparano alla sciamatura.

Tale pratica, ricordiamo, indebolisce la colonia principale o sciame principale ma avendo già la presenza di api da poter sviluppare come regine sicuramente la probabilità di far rientrare questo allarme in breve tempo è molto elevata.

Un altro vantaggio da non sottovalutare è il rafforzamento della specie. Perché per la creazione di un nuovo nucleo di api le stesse inizieranno a costruire alveari sempre più forti, vigorosi e resistenti sintetizzando le informazioni in loro possesso per l'eliminazione di potenziali errori di ereditarietà quali una minore resistenza a patologie varie e una scarsa produttività.

Insomma questo tipo di produzione a catena sembra quasi avvenire come un computer che elabora informazioni con la massima precisione per ottenere il risultato migliore in tempi decisamente da record.

Questo processo di miglioramento della catena produttiva si tramuta a sua volta anche in un altro vantaggio per i nuclei di api e cioè quello di lavorare meno per ottenere un risultato di qualità piuttosto che di quantità.

I nuclei di api poi hanno il pregio di poter fare da rinforzo all'alveare principale, soprattutto se si indebolisce a causa della sciamatura.

Tra tutti i vantaggi quello del patrimonio genetico è forse il più importante e utile. Il rinnovamento e soprattutto, come detto poc'anzi, il miglioramento del patrimonio genetico è dovuto proprio alla formazione di nuclei di api. Migliore e maggiore è la produzione di nuclei di api maggiore e migliore sarà la qualità di miele e cera che ricaverai da essi in futuro.

Passiamo ora alle note dolenti e cioè gli svantaggi nella formazione di nuclei di api. Bene ricordiamo in primo luogo che la produzione di nuclei di api avviene grazie alla mano dell'uomo e quindi non è un processo naturale.

Questo avrai già capito comporta tutti gli svantaggi di una produzione artificiale come ad esempio una percentuale di durata della vita delle api inferiore al processo naturale e di conseguenza anche una produzione inferiore (sempre rapportando i dati ad un processo naturale).

Inoltre per evitare che alcune api possano ritornare nello sciame madre, è doveroso dover allontanare i nuovi nuclei di api ad una distanza notevole dalla colonia principale e quindi ad una distanza di almeno 2,5/3,5 chilometri. Più che uno svantaggio questa è una scomodità.

Ciò è necessario perché se un numero troppo elevato di api tornasse indietro allora avverrebbe una riduzione eccessiva del numero di unità del nucleo di api appena formato, rendendo praticamente impossibile la sua sopravvivenza nel prossimo futuro.

Le regole per una formazione di un nucleo di api che si rispetti

Per ottenere dei nuclei di api è sufficiente procedere con la sciamatura di una o più colonie di api. Di solito si prendono le più forti.

Per formare nuclei occorre rispettare alcune semplici regole:

  1. realizzare nuove colonie dopo la nascita di fuchi, api regine e di celle reali.
  2. le famiglie assegnate alla formazione dei nuclei di api devono essere seguite accuratamente nell'autunno precedente e in primavera che è il periodo in cui inizia a verificarsi la sciamatura naturale
  3. assistere la famiglia di api destinata al nuovo nucleo assicurandosi che non gli manchino mai scorte alimentari di ogni genere.
  4. utilizzare favi provenienti da più colonie, monitorando solo la pacifica convivenza tra essi.
  5. formare un nucleo di api di massimo 3 favi per evitare che le api sciamino a causa del sovraffollamento e seguano la regina durante la fecondazione. Questo specialmente se il nucleo è dotato di cella reale.
  6. in caso di produzione di nucleo di api dopo il periodo della sciamatura naturale, che di solito si chiude a giugno, deve avere una regina fecondata o al limite una cella reale (di solito si producono artificialmente dagli apicoltori).

Questa volta il numero di favi deve essere di almeno 4. Inutile dire che proprio perché il processo di produzione del nucleo sta avvenendo in un momento dell'anno insolito, le api devono essere costantemente monitorate e bisogna correre ai ripari in caso di problemi di ogni sorta. Proprio come facciamo noi.

Insomma avrai capito senz'altro che i nuclei di api non sono una passeggiata e che devono essere seguiti con passione e dura lena. In alcuni casi devono addirittura essere aiutati nel rifornimento dei viveri di sostegno.

In altri casi, poi, potrebbe verificarsi che abbiano bisogno di aiuto con l'innesto di altri favi in particolari condizioni. Questo maggiormente avviene per dare la possibilità alla regina di avere celle libere in cui depositare le uova.

Alla fine possiamo ritenerci soddisfatti quando alla fine del suo sviluppo, il nucleo di api creato contiene 5 favi tutti contenenti api adulte e ben sviluppate.

Nuclei di api - 5.0 out of 5 based on 2 votes

Informazioni aggiuntive