RSS Apicoltura Laterza http://apilaterza.altervista.org/ Mon, 11 Dec 2017 13:26:40 GMT FeedCreator 1.8.0-dev ([email protected]) Api regine ligustiche e buckfast - Pacchi d'api http://apilaterza.altervista.org/fr/ Sono un Apicoltore professionista da circa 35 anni produco pacchi d'apeapi regineApi Regine Ligustiche, Api Regine Buckfast, nuclei d'ape, sciami di api, famiglie di apiSemi di Facelia - Phacelia Tanacetifolia all'ingrosso e vendita miele all'ingrosso.


Ho svariate migliaia di alveari, ho 3 Team di Apicoltori, uno si occupa di allevamento api regine, un altro si occupa della produzione di pacchi d'ape e sciami ed infine uno per la produzione di miele.

Ho 15 lavoratori tra stagionali e non. Consegno i miei prodotti in Italia e all'estero.

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[email protected] (Super User) Sun, 26 Feb 2017 02:46:58 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/
Package bees - queen bees for sale http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/14-en/14-home.html I'm a professional beekeeper for about 35 years produce packs of bee, queen bees, swarms and honey.

I have several thousand hives, I have 3 Team Beekeepers, one deals with breeding queen bees, another deals with the production of packs and bee swarms, and finally one for the production of honey.

I have 15 workers between seasonal and otherwise. I deliver my products in Italy and abroad.

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[email protected] (Super User) Sat, 18 Jan 2014 11:33:22 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/14-en/14-home.html
Cosa offriamo http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/2-it/9-cosa-offriamo.html Offro i pacchi d'ape da un 1,5kg all'origine ed i prezzi migliori sul mercato, i pacchi d'ape e api regine ligustiche e buckfast, sono formati da api giovani con presenza di maschi (massimo 5%).
L'imballaggio fornito di nutrimento è a perdere.

Insieme ai pacchi d'ape inseriamo un Beebost (ormone).

Le api sono assolutamente esenti da malattie, fornisco ai nostri Clienti il certificato Sanitario. Offro consulenza Tecnica.

Consegniamo la merce in punti strategici, più vicini possibile al Cliente.

Offriamo anche vendita di miele all'ingrosso.

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[email protected] (Super User) Mon, 27 Feb 2017 01:11:56 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/2-it/9-cosa-offriamo.html
Vendita api regine http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/2-it/10-vendita-api-regine.html Apicoltura Laterza si occupa di vendita api regine ligustiche e buckfast, spedendo in tutta Europa api regine di razza ligustiche e buckfast. La disponibilità va dal mese di marzo al mese di ottobre.
Visto che il nostro allevamento è a conduzione familiare, siamo molto selettivi nel piano di selezione: ottima prolificazione, compattezza nella covata, buona ripresa primaverile, docilità, tenuta nel favo, istinto igienico e buona produzione di miele sono i valori chiave che Apicoltura Laterza tiene in considerazione al momento della selezione. 

Ogni stecca presenta un numero massimo di 10 celle. Per ottenere l’esatto apporto di api giovani che vadano in seguito a nutrire le larve delle future api regine, rimontiamo settimanalmente le casse di allevamento.
Al fine di verificare la capacità di deposizione delle nostre api regine, Apicoltura Laterza ricorre a nuclei di fecondazione composti da 3 telai. I nuclei di fecondazione sono composti da 3 telai. L’ape regina, una volta conclusa la fecondazione resta nel nucleo per la cova che dura 15 giorni, in modo da verificare la sua capacità di deposizione.
Spedizioni anche in tutta Europa e per grossi quantitativi tramite posta celere. Contattaci per avere informazioni.

Prezzi Api Regine ligustiche e buckfast a partire da: 13€

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[email protected] (Super User) Thu, 30 Mar 2017 00:24:46 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/2-it/10-vendita-api-regine.html
Pacchi d'api http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/2-it/11-pacchi-d-api.html Se sei giunto fin qui, molto probabilmente è perché stai cercando pacchi d’api su internet. Apicoltura Laterza si occupa della produzione di pacchi d’api di peso pari a 1,5 kg che vengono consegnati con una regina feconda di razza ligustica o buckfast. Oppure, senza regina se volete utilizzarne una vostra. L’eccellenza da sempre contraddistingue il nostro lavoro e siamo selettivi al momento della composizione: per ogni ape regina forniamo il corrispondente.

E’ noto che le famiglie di api tendano a svilupparti più rapidamente se giovani e ben nutrite. Perciò al momento della composizione dei nostri pacchi d’api, da un lato scartiamo fuchi ed api vecchie e dall’altro alimentiamo le api giovani esclusivamente mediante glucosio e fruttosio. Apicoltura Laterza è tra le prime aziende esistenti nel produrre pacchi d'api, abbiamo esperienza necessaria in modo tale da potervi consegnare il prodotto in buone condizioni. Contattaci per ulteriori informazioni.

Prezzo pacchi d'api a partire da: 48€



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[email protected] (Super User) Tue, 17 Oct 2017 11:45:04 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/2-it/11-pacchi-d-api.html
Products/Sales http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/14-en/13-product-sales.html I offer bee packages that weigh 1,5kg (3lb 5oz) at shipping time, at the best market prices; the bee packages and the Ligustica and Buckfast queen bees are composed of young insects with a few males (5% max).
The packaging is supplied with food, and its cost must be covered by the client.

Along the bee package, we can add a Beebost (hormone).

The bees are absolutely healthy and disease-free, and I'll provide a Sanitary certificate to prove it. In addition I also offer technical consultancy.

We can also offer honey wholesale.

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[email protected] (Super User) Fri, 01 Apr 2016 16:31:20 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/14-en/13-product-sales.html
Queen bees sale http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/14-en/15-queen-bees-sale.html Agricoltura Laterza specializes in the sale of queen bees of Ligustica and Buckfast breeds, shipping in Europe high quality queens. The availability goes from March to October.
Since our breeding farm is a family business, we pride ourselves on our being very selective in the selection plan: great fertility, compact laying, good spring upswing, meekness, honeycomb holding, hygiencal instinct and good honey production are they key values Apicoltura Laterza keeps in mind during selection.

Every plate has a maximum amount of 10 cells.
To obtain the exact amount of young bees that will hereafter nourish the queen bee's larva we reassemble the breeding crates weekly. In order to verify our queens' egg laying capability, Apicoltura Laterza uses fecondation units made of three frameworks. The queen bee, after the fecundation, stays in the unit for the brooding for the next 15 days, in order for us to evaluate her egg laying capability.

We also ship in Europe, and in case of big amounts of product throught express mail. Contact us to be provided with more informations.

Ligustica and Buckfast queen bees price starting from: 10€

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[email protected] (Super User) Fri, 01 Apr 2016 16:31:56 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/14-en/15-queen-bees-sale.html
Bee Packages http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/14-en/16-bee-packages.html If you reached this page you must be looking for bee packages on the internet. Agricoltura Laterza can provide bee packages weighing 1,5kg (3lb 5oz), that include a fertile bee of either Ligustica or Buckfast breed, or no queen in case you want to use your own.
Excellence has always marked our work, as we are extremely selective durint the composition of the package: for every queen we provide the correspondent Sanitary document.

It's well known that bee families tend to develop much faster when young and well fed. Therefore, during the composition of our bee packages, on one side we discard drones and old bees, on the other we nourish the young bees exclusively through glucose and fructose. Apicoltura Laterza is ranked in the first bunch of existing bee farms, and we have experience enough to guarantee the good conditions of the product. Contact us to be provided with more informations.

Bee packages price starting from: 40€

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[email protected] (Super User) Fri, 01 Apr 2016 16:32:31 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/14-en/16-bee-packages.html
Prezzi 2018 http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/2-it/17-prezzi.html  --------------------------------------------------

 Listino Prezzi 2018 (in allestimento)

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Pacchi d'Ape (orfani)

 

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Marzo ed Aprile: 50€ + 1€ beebost + costo di consegna da concordare
Maggio e Giugno: 48€ + 1€ beebost + costo di consegna da concordare

 

Api Regine Buckfast o Ligustica 

 

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 Da metà aprile in poi al costo di 14€ l'una

Costo di spedizione: 15€ con corriere SDA o TNT consegna in 24/48 ore.

Pagamento in contrassegno (alla consegna) in contanti o assegno.

La spedizione include servizio di gestione ed SMS.

 

Nuclei / Sciami / Famiglie di Api

 

(covata minimo al 70%)

 

 

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Marzo/Aprile: 90€ + 5€ di cassettino + costo di consegna da concordare

 

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Se preferisci puoi contattarci direttamente:


Tel 1: 3332189715

Tel 2: 0998491254

E-Mail: [email protected] 

 

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[email protected] (Super User) Thu, 02 Nov 2017 11:43:34 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/2-it/17-prezzi.html
Reines Ligustica Italienne, Frere Adam et Carnica http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/15-fr/18-home.html Abeilles reines “Apis mellifera ligustica italienne”, “Frere Adam” et “Carnica”
Je suis un apiculteur professionel et je produit depuis de trente-cinque ans des abeilles reines, des reines Ligustica Italienne, des reines Frere Adam et des reines Carnica.
J’ai plusieurs milliers des ruches et trois equipes d’apiculteurs.
J’ai entre quinze travailleurs saisonnier.

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[email protected] (Super User) Mon, 25 Jan 2016 18:56:38 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/15-fr/18-home.html
Ce que nous offrons http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/15-fr/19-ce-que-nous-offrons.html Reines Frere Adam

Reines Ligustica Mellifera Italienne

Reines Carnica

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[email protected] (Super User) Mon, 25 Jan 2016 18:56:36 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/15-fr/19-ce-que-nous-offrons.html
Reines Frere Adam http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/15-fr/20-reines-frere-adam.html « Apiculture Laterza » est une entreprise specialisée dans vente des abeilles reines Frere Adam, resultant du croisement entre une abeille italienne et de faux bourdons anglaises. Historiquement, Père Adam, moine de l’abaye bénédectine de Frere Adam, localisée en Devon, au Royame-Uni, a realiser ce croisement.

Tout commence en 1915, quand Père Adam est devenu responsible du rucher: l’année d’après, en Angleterre, s’est produit une forte mortalité causée par l’acarien des trachées (Acarapis woodi). Les abeilles britanniques moururent, alors que les rares ruches survivantes étaient composées principalement par des spécimens de race ligustica et carnica.

C’est alors que, Père Adam, en vue de créer un hybride résistantes aux parasites, a commencé a croiser la ligustica du souche du Piémont avec les faux bourdons anglais. La prèmiere experience, resultant du croisement avec l’abeille chypriote, n’a pas donné de résultats positifs. Ensuite, il a essayé de croiser l’abeille ligustica avec les reines françaises. Et puis pendant les annees ’50, le moine partit en Europe et au Moyen-Orient à la recherché d’autres races d’abeilles. Entre les croisement de souches importantes se rappellent celui avec l’Apis Mellifera Cecropia (1952), celui entre les reines de l’Anatolie avec les faux bourdons de l’hybride survenu dans l’abaye de Frere Adam. En 1987, le moine effectué des croisements entre l’abeille Monticola et l’abeille Scutellata, deux races africaines.

Pére Adam est morte en 1996 et ses légataires ont commencé à discuter de la pureté de la “race Frere Adam”: cet hybride est très prolifique, est fort dans le dépôt du couvain, est de nature pilleuse, mais il n’est pas particulièrement enclin a se ruer et il ne recueille pas beaucoup de miel.

À ce jour, les reines Frere Adam sont très populaires parmi les apiculteurs, vu qu elles presentent caracteristiques positives: sauf en ce qui concerne la variante américaine, particulièrement agressive, les abeilles Frere adam sont considerée particulièrement gentiles et, pour beaucoup des caracteristiques, supérieures aux italiennes.

« Apiculture Laterza » commercialise les abeilles reines Frere Adam en colis de 1,5kg sont exemptés des maladies, comme démontré sur le certificat sanitaire, livré a tous notres clients. Pour l’expédition nous utilisons des emballages en carton, conçus ad hoc pour faire face à des long transport: le matèriau est empilable (trois couches), léger et au meme temps robuste. Les trous d’air permettent à les abeilles d’avoir une bonne ventilation pour les longs voyages et de disposer sur en meilleur recyclage d’air.

Pour plus d’informations sur les commandes de reines Frere Adam, contacter nous à: [email protected].

 Livraison en France garantie en 72 heures    

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[email protected] (Super User) Mon, 25 Jan 2016 18:54:59 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/15-fr/20-reines-frere-adam.html
Vente abeilles reines http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/15-fr/21-abeilles-vente-queen.html Notre entreprise, Apiculture Laterza, s’occupe de la vente des reines Ligustica Italienne, Frere Adam et Carnica, et nous fesont des expeditions dans toute l’Europe.

La disponibilité va du mois de Mars ou mois de Octobre.

Vue que notre entreprise est a conduction familiale nous sommes très selectifs: reproduction de prèmiere qualité, cohésion de la couvèe, une bonne reprise printanière, capacité des rayons, istinct hygiénique et une bonne production. Ces sont les mot-clés que « Apiculture Laterza » tient en estime au moment de la selection.

Chaque éclisse en bois presente un numbre maximum de dix cellules. Pour avoir le juste apport de jeunes abeilles qui iront à nourrir les larves des futures reines, nous remontons la caisse d’élevage chaque semaine.

Pour vérifier la capacité de dépôt de nos reines, « Apicolture Laterza » utilise des cellules de fécondation composées de trois cadres. L’abeille reine, une fois  terminé la fecondation, reste dans le coeur pour la couvaison qui continue pour quinze jours, de maniére que on puisse vérifier sa capacité de déposition.

Expéditions  dans toute l’Europe, pour grand quantitatifs par courier express.

Pour plus d’informations, contactez nous à : [email protected]

Le prix des abeilles reines ligustica italienne, frere adam et carnica est à partir de: douze euro (12€)     

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[email protected] (Super User) Mon, 25 Jan 2016 18:54:16 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/15-fr/21-abeilles-vente-queen.html
Ligustica und Buckfast Bienenköniginnen - Bienenkisten http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/19-de/22-paketbienen-bienenkoeniginnen-zum-verkauf.html Ligustica und Buckfast Bienenköniginnen - Bienenkisten

Seit 35 Jahren bin ich ein professioneller Imker und produziere Bienenkisten, Bienenköniginnen, Ligustica Bienenköniginnen, Buckfast Bienenköniginnen,  Bienenschwärme und Honig für den Großhandel .

Ich habe mehrere tausend Bienenstöcke, 3 Imker Teams, das erste kümmert sich um die Zucht von den Bienenköniginnen, das zweite kümmert sich um die Bienenkisten und Bienenschwärme und das dritte kümmert sich um die Honigproduktion.

Ich habe 15 Mitarbeiter. Ich liefere meine Produkte nach Italien und ins Ausland.

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[email protected] (Super User) Tue, 26 Apr 2016 11:12:47 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/19-de/22-paketbienen-bienenkoeniginnen-zum-verkauf.html
Was wir anbieten http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/19-de/23-was-wir-bieten.html Ich biete 1,5kg Bienenkisten zu den besten Preisen auf dem Markt. Die Bienenkisten, Ligustica und Buckfast Bienenköniginnenkisten, bestehen aus jungen Bienen mit maximal 5% männliche Bienen.

Die zur Verfügung gestellte Nahrung ist vom Kunden zu zahlen.

Den Bienenkisten fügen wir ein Beebost (Hormon) hinzu.

Die Bienen haben keine Krankheiten, ich gebe unseren Kunden ein Gesundheitszeugnis. Ich biete technische Beratung an.

Die Zustellung der Ware erfolgt an strategisch gut erreichbare Orte, möglichst kundennah.

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[email protected] (Super User) Tue, 26 Apr 2016 11:13:19 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/19-de/23-was-wir-bieten.html
Bienenköniginnen Verkauf http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/19-de/24-verkauf-bienenkoeniginnen.html ApicolturaLaterza verkauft Ligustica und Buckfast Bienenköniginnen in ganz Europa.  Die Verfügbarkeit geht von März bis Oktober.

Da unsere Zucht ein Familienbetrieb ist, sind wir sehr selektiv:  ausgezeichnetes Wachstum, Sammelfreude, Brutfreudigkeit, Schwarmträge, Sanftmut, hygienischer Instinkt und eine gute Honigproduktion sind die Schlüsselwerte, die ApicolturaLaterza bei der Auswahl der Bienenköniginnen berücksichtigt.

Jede Schiene hat maximal 10 Zellen.  Um das genaue Verhältnis der jungen Bienen zu bekommen, die dann die Larven von den zukünftigen Bienenköniginnen füttern werden, bauen wir jede Woche die Zuchtboxen wieder zusammen.

Wir überprüfen die Fähigkeit der Ablagerung unserer Bienenköniginnen. Nach der Begattung bleibt die Bienenkönigin für 15 Tage im Kern, um die Brut zu vollenden. Somit können wir die Ablagerung überprüfen.

Europaweite Lieferung, kontaktieren Sie uns für weitere Informationen.

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[email protected] (Super User) Tue, 26 Apr 2016 11:16:17 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/19-de/24-verkauf-bienenkoeniginnen.html
Kunstschwarm/Paketbienen http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/19-de/25-paketbienen-kunstschwarm.html Wenn Sie hier gelandet sind, ist es bestimmt, weil Sie Bienenkisten im Internet suchen.  ApicolturaLaterza produziert 1,5 kg Bienenkisten und liefert sie mit einer begatteten Buckfast oder Ligustica Bienenkönigin. Wir liefern auch ohne Bienenkönigin, wenn sie eine eigene Königin verwenden wollen.

Bienenvölker wachsen schneller, wenn die Bienen jung und gut ernährt sind. Deshalb verwenden wir bei der Zusammenstellung der Bienenkisten nur junge Bienen, die mit Glukose und Fruktose gefüttert werden. ApicolturaLaterza ist eines der ersten Unternehmen, die Bienenkisten produziert, wir haben die nötige Erfahrung, die Ware in einem guten Zustand liefern zu können. Kontaktieren Sie uns für weitere Informationen.

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[email protected] (Super User) Tue, 26 Apr 2016 11:15:46 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/19-de/25-paketbienen-kunstschwarm.html
Dicono di noi http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/46-dicono-di-noi.html
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    [email protected] (Super User) Mon, 27 Feb 2017 02:22:24 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/46-dicono-di-noi.html
    Api regine: sviluppo, riproduzione, sostituzione, canto e marcatura http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/26-api-regine-sviluppo-riproduzione-sostituzione-canto-e-marcatura.html Le api regine rappresentano in genere le madri di tutte quelle presenti all’interno dell’alveare. Obiettivo di questo post sarà quello di presentare in sintesi come si sviluppano le api regine, come si riproducono, come avviene il processo di sostituzione e come rintracciarle mediante marcatura.

    Sviluppo delle api regine: l’origine parte da una larva che viene selezionata dalle api operaie. Dopodiché, viene alimentata con pappa reale per renderla matura, in modo da farla diventare fertile. A differenza delle api operaie, le api regine sono sessualmente mature. In riferimento allo sviluppo delle api regine, ci limitiamo a dire che poco prima dell’uscita dalla cella reale, si ode uno stridio che funge da segnale per le altre api operaie. Prima della sciamatura (riproduzione delle famiglie di api), le api operaie possono separare le regine per averne un maggior numero all’interno dell’alveare. Senza l’intervento delle prime, le api regine giovani possono uccidere quelle che ancora sono all’interno delle celle reali.

    Riproduzione delle api regine: in linea di massima, l’ape regina sopravvissuta riesce ad accoppiarsi con un numero di fuchi compreso tra i 12 ed i 15 al di fuori dell’alveare. Lo sperma dei fuchi viene accumulato all’interno della spermateca dell’ape regina. La fecondazione ha luogo nel momento in cui l’uovo viene avvicinato all’uscita, entrando in contatto con lo spermatozoo. Da questa fase i caratteri genetici del fuco vengono trasmessi per via ereditaria. Tutto il ciclo è noto come volo nuziale.

    Differenza importante per comprendere la riproduzione delle api regine sta nel fatto che se l’uovo non è stato fecondato, nasce un fuco che ha solo i caratteri della madre (ndr aploide); da un uovo fecondato, invece, nasce un’ape che eredita i caratteri del padre e della madre (ndr diploide). Invece, se la spermateca dell’ape regina è vuota, si parla di regina fucaiola: dalle uova che andrà a deporre potranno nascere solo fuchi. L’assenza quindi di larve e di uova da cui possano essere allevate nuove api regine costituisce quindi la fine della famiglia.

    Come avviene la sostituzione dell’ape regina? La nuova regina può prendere posto nell’alveare in maniera naturale, per età avanzata della regina precedente (di media 2 anni). Idem per casi di malattie o di drastica riduzione dell’emissione di feromone reale. Quando la nuova regina è pronta, tocca alle api operaie uccidere la vecchia regina. Se l’apicoltore dovesse introdurre nell’alveare nuove api regine, nel momento in cui queste non venissero riconosciute, verrebbero ugualmente uccise tramite raggomitolamento. Le api operaie avvolgono le regine non riconosciute formando una massa che provoca la morte per soffocamento. Lo stesso avviene per le vecchie regine.

    Riconoscere le api regine: ciò che differenzia di primo acchito le api regine da quelle operaie è la lunghezza dell’addome. Siccome non è semplice, spesso nemmeno per gli apicoltori più esperti, si suole marcare le regine con un pennarello colorato o mediante dischetti colorati posizionati sulla nuca. Se per le api non ci sono problemi, l’apicoltore è facilitato nel riconoscimento e qualora fosse intenzionato a sostituirle.

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    [email protected] (Super User) Sun, 02 Aug 2015 21:09:19 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/26-api-regine-sviluppo-riproduzione-sostituzione-canto-e-marcatura.html
    Queen bees: development, reproduction, exchange, singing and marking http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/17-en/news/27-queen-bees-development-reproduction-exchange-singing-and-marking.html The queen bees are usually the mothers of all those present inside the hive. The objective of this post is to present a summary of the queens as they develop, how they reproduce, as is the process of replacing and how to find them by marking.

    Development of queen bees: the origin starts from a larva that is selected by the worker bees. Then, is fed with royal jelly to make mature, so as to make it become fertile. Unlike the worker bees, the queens are sexually mature. In reference to the development of queen bees, we just say that just before the exit from the cell real, you hear a squeal that acts as a signal to other bees. Prior to swarming (reproduction of bee families), the worker bees can separate the queens to have a greater number within the hive. Without the intervention of the first, the young queen bees can kill those who are still within the cells themselves.

    Reproduction of queen bees: in principle, the queen bee can survive to mate with a number of drones between 12 and 15 outside the hive. The sperm of the drones is accumulated in the spermatheca of the queen bee. Fertilization takes place in the moment in which the egg is approached at the exit, coming into contact with the sperm. From this stage, the genetic traits of the kelp are transmitted by inheritance. The whole cycle is known as nuptial flight.

    Difference important to understand the breeding of queen bees is that if the egg was not fertilized, was born a drone that has only the characters of the mother (ed haploid); from a fertilized egg, however, is born a bee that inherits the characters of the father and mother (ed diploid). However, if the spermatheca of the queen bee is empty, it is called Queen fucaiola: from eggs that will be born will only lay drones. The absence therefore of larvae and eggs from which they can be bred new queen bees is therefore the purpose of the family.

    How is the replacement of the queen bee? The new queen in the hive can take place in a natural way, advanced age of the queen of the old (average 2 years). Ditto for cases of illness or drastic reduction of the emission of pheromone real. When the new queen is ready, it is for the worker bees kill the old queen. If the beekeeper should introduce new queen bees in the hive, at a time when these were not recognized, would be equally killed by raggomitolamento. The worker bees surround the queen is not recognized by forming a mass that causes death by suffocation. The same goes for the old queens.

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    [email protected] (Super User) Mon, 07 Jul 2014 09:47:17 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/17-en/news/27-queen-bees-development-reproduction-exchange-singing-and-marking.html
    Reines: le développement, la reproduction, l'échange, le chant et le marquage http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/18-fr/news/28-reines-le-developpement-la-reproduction-l-echange-le-chant-et-le-marquage.html Les reines sont généralement les mères de toutes les personnes présentes à l'intérieur de la ruche. L'objectif de ce post est de présenter une synthèse des reines mesure qu'ils se développent, comment ils se reproduisent, comme c'est le processus de remplacement et comment les trouver par le marquage.

    Développement des reines: l'origine commence à partir d'une larve qui est sélectionné par les abeilles ouvrières. Alors, est alimenté avec de la gelée royale pour faire mûrir, de manière à la faire devenir fertile. Contrairement aux abeilles ouvrières, les reines sont sexuellement matures. En référence à l'élaboration des reines, nous disons simplement que, juste avant la sortie de la véritable cellule, vous entendez un cri qui agit comme un signal à d'autres abeilles. Avant l'essaimage (reproduction de familles d'abeilles), les ouvrières peuvent séparer les reines d'avoir un plus grand nombre au sein de la ruche. Sans l'intervention de la première, les jeunes reines peuvent tuer ceux qui sont encore dans les cellules elles-mêmes.

    Reproduction des reines: en principe, la reine peut survivre à s'accoupler avec un certain nombre de drones entre 12 et 15 en dehors de la ruche. Le sperme des drones est accumulée dans la spermathèque de la reine des abeilles. La fécondation a lieu au moment où l'œuf est abordée à la sortie, entrer en contact avec le sperme. Partir de ce stade, les caractéristiques génétiques de l'algue sont transmis par héritage. L'ensemble du cycle est connu comme vol nuptial.

    Différence important de comprendre l'élevage des reines, c'est que si l'œuf n'a pas été fécondé, est né un drone qui a seulement les personnages de la mère (ed haploïde); à partir d'un ovule fécondé, cependant, est né d'une abeille qui hérite des personnages du père et de la mère (ed diploïde). Toutefois, si la spermathèque de la reine des abeilles est vide, on l'appelle la Reine fucaiola: à partir d'oeufs qui seront nés ne fera que jeter drones. L'absence donc des larves et des œufs à partir de laquelle ils peuvent être élevés nouvelles reines est donc le but de la famille.

    Comment est le remplacement de la reine des abeilles? La nouvelle reine de la ruche peuvent avoir lieu de façon naturelle, l'âge avancé de la reine des anciens (en moyenne 2 ans). Idem pour les cas de maladie ou la réduction drastique de l'émission de phéromones réel. Lorsque la nouvelle reine est prêt, il est pour les abeilles ouvrières tuent la vieille reine. Si l'apiculteur doit introduire de nouvelles reines dans la ruche, à un moment où ceux-ci n'ont pas été reconnus, serait également tué par raggomitolamento. Les abeilles ouvrières entourent la reine n'est pas reconnu par la formation d'une masse qui provoque la mort par asphyxie. La même chose vaut pour les anciens reines.

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    [email protected] (Super User) Mon, 07 Jul 2014 09:47:03 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/18-fr/news/28-reines-le-developpement-la-reproduction-l-echange-le-chant-et-le-marquage.html
    Bienenköniginnen: Entwicklung, Fortpflanzung, Austausch, Singen und Kennzeichnung http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/20-de/news/29-bienenkoeniginnen-entwicklung-fortpflanzung-austausch-singen-und-kennzeichnung.html Die Bienenköniginnen sind in der Regel die Mütter aller im Bienenstock Anwesenden. Das Ziel dieses Beitrags ist es, einen Überblick über die Königinnen präsentieren, wie sie sich entwickeln, wie sie sich fortpflanzen, wie der Prozess der Ablösung und wie man sie durch die Markierung zu finden.

    Entwicklung der Bienenköniginnen: die Herkunft geht von einer Larve, die von den Arbeiterinnen ausgewählt. Dann wird mit Gelee Royale gefüttert reifen zu machen, zu gestalten, damit es fruchtbar. Anders als die Arbeitsbienen sind die Königinnen geschlechtsreif. In Bezug auf die Entwicklung von Bienenköniginnen, die wir nur sagen, dass kurz vor der Ausfahrt aus der Zelle real, ein Quietschen, das als Signal an andere Bienen wirkt hören. Vor dem Schwärmen (Reproduktion von Bienenfamilien) können die Arbeitsbienen die Königinnen zu trennen, um eine größere Anzahl im Bienenstock haben. Ohne das Eingreifen des ersten, können die jungen Königinnen diejenigen, die noch in den Zellen selbst zu töten.

    Die Vervielfältigung von Bienenköniginnen: Im Prinzip kann die Bienenkönigin zu überleben, mit einer Reihe von Drohnen zwischen 12 und 15 außerhalb des Bienenstocks zu paaren. Das Sperma der Drohnen ist in der Samenblase der Bienenkönigin angesammelt. Befruchtung erfolgt in dem Moment, in dem das Ei am Ausgang angesprochen, die in Kontakt mit dem Samen. Ab diesem Zeitpunkt werden die genetischen Eigenschaften der Seetang durch Vererbung übertragen. Der gesamte Zyklus wird als Hochzeitsflug bekannt.

    Unterschied wichtig, die Zucht von Bienenköniginnen zu verstehen, ist, dass, wenn das Ei nicht befruchtet wird, wurde eine Drohne, die nur die Zeichen der Mutter (ed haploiden) hat geboren; aus einer befruchteten Eizelle ist jedoch eine Biene, die die Zeichen des Vaters und der Mutter (ed diploiden) erbt geboren. Allerdings, wenn die Spermatheka der Bienenkönigin ist leer, wird sie als Königin fucaiola: von Eiern, die geboren werden nur Drohnen legen. Das Fehlen daher von Larven und Eier, aus denen sie neue Bienenköniginnen gezüchtet werden kann, ist daher die Aufgabe der Familie.

    Wie ist der Ersatz der Bienenkönigin? Die neue Königin im Bienenstock in einer natürlichen Weise, fortgeschrittenes Alter der Königin von den alten (Durchschnitt 2 Jahre) erfolgen. Das Gleiche gilt für Fälle von Krankheit oder drastische Reduzierung der Emission von Pheromon real. Wenn die neue Königin fertig ist, ist es für die Arbeitsbienen töten die alte Königin. Wenn der Imker sollten neue Bienenkönigin im Bienenstock vorstellen, zu einer Zeit, wenn diese nicht erkannt wurden, würden zu gleichen Teilen von raggomitolamento getötet werden. Die Arbeiterinnen umgeben, die Königin wird nicht durch die Bildung einer Masse, die bewirkt, dass der Tod durch Ersticken anerkannt. Das gleiche gilt für die alten Königinnen.

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    [email protected] (Super User) Mon, 07 Jul 2014 09:48:00 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/20-de/news/29-bienenkoeniginnen-entwicklung-fortpflanzung-austausch-singen-und-kennzeichnung.html
    Le api e la riproduzione http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/30-le-api-e-la-riproduzione.html Tutto ciò che c'è da sapere sulle api e la riproduzione

    La sciamatura è la modalità con cui avviene la riproduzione delle api. In genere, avviene in primavera o in estate ed è strettamente collegata alle condizioni metereologiche. La formazione della nuova colonia avviene nel momento in cui l’ape regina lascia la famiglia originaria con un elevato numero di api operaie, pronte a formate quello che è noto come sciame primario. Frattanto, all’interno della famiglia di origine, si è pensato di sviluppare altre nuovi api regine, pronte per rimpiazzare quella che abbandonerà l’alveare. Occorre tenere conto che l’eventuale presenza di più api regine nella famiglia darebbe il la al caos più totale.

    Situazione impensabile! Nella circostanza in cui vi siano più api regine è possibile effettuare una sciamatura secondaria o ancora una sciamatura terziaria che non farebbe altro che indebolire la famiglia originaria. E’ frequente che una delle nuove api regine provi ad accoppiarsi tramite volo nuziale e a seguito delle fecondazione proverà ad eliminare le altre contando sull’aiuto delle api operaie. In genere, quando la nuova ape regina nasce, lo sciame abbandona l’arnia mettendosi su un ramo nei paraggi dell’apiario. Tocca alle api esploratici ricercare l’albero cavo più idoneo alla creazione della nuova colonia.

    Una volta trovato il luogo adatto, le api esploratrici avvisano lo sciame che partirà emanando il feromone di Nasonov, una scia profumata che serve per tenerle unite. La regina vecchia, dopo un paio di covate viene sostituita da una nuova. Per quanto riguarda gli sciami secondari, la regina è vergine e proverà ad accoppiarsi una volta uscita dal nido. Se però venisse uccisa da una rondine o da un calabrone, la famiglia scomparirebbe per il semplice fatto che all’interno del nuovo nido non vi sono più uova per poterne allevare un’altra. Ecco la motivazione per cui lo sciame primario è più grande rispetto a quello secondario.

    Tutte le api che costituiscono lo sciame nel momento in cui lasciano l’alveare sono riempite di miele che funge da nutrimento: a volte trovare un nuovo nido può essere difficile. L’ape regina vergine, sopravvissuta in una giornata particolarmente calda, esce dall’alveare e si accoppia con dodici/quindi fuchi, il cui sperma viene stivato all’interno della spermateca. La fecondazione ha luogo solo in un secondo momento: l’uovo passa dall’ovidotto all’uscita e lo spermatozoo va a fecondarlo. E’ in questo preciso istante che si verifica il passaggio dei caratteri genetici del fuco.

    Precisiamo che se l’uovo viene fecondato nasce un’ape diploide che possiede i caratteri genetici sia della madre che del padre. Se invece l’uovo non è fecondato, il fuco è aploide e quindi possessore solo ed esclusivamente dei caratteri genetici della madre.
    Se invece la spermateca è vuota nasce un’ape regina fucaiola, in quanto in grado di far nascere solo fuchi. Questo comporta la fine della famiglia, dato che le api operaie non hanno più uova da cui allevare una nuova ape regina. Quindi, non ci sarà più il ricambio delle api operaie. Nel momento in cui le api operaie si rendono conto della mancata efficienza dell’ape regina possono rimpiazzarla, a patto che le condizioni meteo siano propizie ad un volo nuziale e vi sia un elevato numero di fuchi in circolazione.

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    [email protected] (Super User) Sun, 02 Aug 2015 21:12:41 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/30-le-api-e-la-riproduzione.html
    The bees and reproduction http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/17-en/news/31-the-bees-and-reproduction.html
    Situation unthinkable! In circumstances where there are multiple queens you can make a swarming secondary or even a tertiary swarming that would only weaken their family. And 'common for a new queen bees try to mate with mating flight and following fertilization will try to eliminate the other relying on the help of worker bees. Typically, when the new queen bee is born, the swarm leaves the hive putting on a branch in the vicinity of the apiary. It's up to the bees esploratici seek the hollow shaft best suited to the creation of the new colony. Once you have found the right place, the scout bees warn that the swarm will start issuing the pheromone Nasonov, a scented trail it takes to keep them together. The old queen, after a couple of broods is replaced by a new one. As for the secondary showers, the queen is a virgin and will try to mate once out of the nest. If, however, was killed by a swallow or a hornet, the family would disappear for the simple fact that in the new nest there are no more eggs to be able to raise another. That is the reason why the swarm is larger than the primary to the secondary. All the bees that make up the swarm when they leave the hive are filled with honey that acts as nourishment: sometimes find a new nest can be difficult. The virgin queen bee, which has survived in a particularly hot day, out of the hive and mates with twelve / then drones, whose semen is stowed inside the spermatheca. Fertilization takes place only at a later time: the egg and the sperm passes oviduct output goes to fertilize it.

    E 'at this very moment that occurs the passage of the genetic traits of the kelp. Please note that if the egg is fertilized diploid born a bee who has the genetic traits of both the mother and the father. If the egg is not fertilized, the drone is haploid and thus possessor exclusively genetic traits of the mother. If the spermatheca is empty fucaiola born a queen bee, as they can give birth only drones. This involves the end of the family, since the worker bees have no more eggs from which raise a new queen bee. So there will be no renewal of worker bees. At a time when the worker bees are aware of the lack of efficiency of the queen bee can replace it, as long as the weather conditions are conducive to a nuptial flight and there is a large number of drones in circulation.]]>
    [email protected] (Super User) Mon, 07 Jul 2014 09:47:31 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/17-en/news/31-the-bees-and-reproduction.html
    Les abeilles et la reproduction http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/18-fr/news/32-les-abeilles-et-la-reproduction.html Tout ce que vous devez savoir sur les abeilles et la reproduction
    L'essaimage est la voie de la lecture des abeilles. Se produit généralement au printemps ou à l'été et est étroitement liée aux conditions météorologiques. La formation de la nouvelle colonie se produit lorsque la reine quitte la famille d'origine d'un grand nombre des ouvrières, prêt à formé ce qu'on appelle l'essaim primaire. Pendant ce temps, dans la famille d'origine, il a été décidé de développer d'autres nouvelles reines, prêts à remplacer celui qui laissera la ruche. Il convient de garder à l'esprit que la présence de plusieurs reines dans la famille donnerait au chaos.

    Situation impensable! Dans les cas où il ya plusieurs reines vous pouvez faire un secondaire ou même un essaimage tertiaire reptile qui ne ferait qu'affaiblir leur famille. Et 'commun pour une nouvelle reines essayer de s'accoupler avec vol nuptial et la fertilisation suivant va essayer d'éliminer l'autre en s'appuyant sur l'aide des ouvrières. En règle générale, lorsque la nouvelle reine des abeilles est né, l'essaim quitte la ruche mettre sur une branche à proximité du rucher. C'est à les abeilles esploratici cherchent l'arbre creux le mieux adapté à la création de la nouvelle colonie.

    Une fois que vous avez trouvé le bon endroit, les éclaireuses avertissent que l'essaim va commencer à émettre la phéromone Nasonov, un sentier parfumé qu'il faut pour les garder ensemble. La vieille reine, après quelques couvées est remplacé par un nouveau. Comme pour les douches secondaires, la reine est vierge et va tenter de s'accoupler fois hors du nid. Si, toutefois, a été tué par une hirondelle ou un frelon, la famille allait disparaître pour le simple fait que, dans le nouveau nid il n'y a pas plus d'œufs pour être en mesure de soulever un autre. C'est la raison pour laquelle l'essaim est plus grande que la primaire au secondaire.

    Toutes les abeilles qui composent l'essaim quand ils quittent la ruche sont remplis avec du miel qui agit comme nourriture: trouver parfois un nouveau nid peut être difficile. La reine des abeilles vierge, qui a survécu à une journée particulièrement chaude, hors de la ruche et s'accouple avec douze / puis drones, dont le sperme est rangé dans la spermathèque. La fécondation a lieu seulement à une date ultérieure: l'œuf et le sperme passe sortie oviducte va pour le féconder. E 'à ce moment que se produit le passage des traits génétiques de varech.

    S'il vous plaît noter que diploïde si l'ovule est fécondé né d'une abeille qui a les traits génétiques de la mère et le père. Si l'ovule n'est pas fécondé, le drone est haploïde et donc possesseur traits exclusivement génétiques de la mère.
    Si la spermathèque est vide fucaiola né une reine des abeilles, car ils peuvent donner naissance seulement drones. Il s'agit de la fin de la famille, car les abeilles ouvrières n'ont pas plus d'oeufs de qui soulèvent une nouvelle reine des abeilles. Donc, il n'y aura pas de renouvellement des ouvrières. À une époque où les ouvrières sont conscients du manque d'efficacité de la reine des abeilles peut remplacer, pour autant que les conditions météorologiques sont propices à un vol nuptial et il ya un grand nombre de drones dans la circulation.

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    [email protected] (Super User) Mon, 07 Jul 2014 09:46:46 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/18-fr/news/32-les-abeilles-et-la-reproduction.html
    Die Bienen und Reproduktion http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/20-de/news/33-die-bienen-und-reproduktion.html Alles was Sie über Bienen und Reproduktion wissen müssen
    Das Schwärmen ist der Weg, der die Wiedergabe der Bienen. Typischerweise tritt im Frühjahr oder Sommer und ist eng mit Wetter-Bedingungen geknüpft. Die Bildung der neuen Kolonie tritt auf, wenn die Bienenkönigin bleibt die ursprüngliche Familie mit einer großen Anzahl von Arbeitsbienen, gebildet, was als Primär Schwarm bekannt fertig. Inzwischen in der Herkunftsfamilie, wurde beschlossen, weitere neue Bienenköniginnen, bereit, die eine, die den Bienenstock verlassen ersetzen zu entwickeln. Es sollte berücksichtigt werden, dass das Vorhandensein von mehreren Königinnen in der Familie wäre das Chaos zu geben.

    Situation undenkbar! In Fällen, in denen es mehrere Königinnen können Sie eine Schwärmen sekundären oder sogar tertiären Schwärmen, die nur ihre Familie schwächen würde. Und "gemeinsam für eine neue Bienenköniginnen versuchen, mit passenden Flug und nach der Befruchtung paaren wird versuchen, die anderen zu eliminieren auf die Hilfe von Arbeitsbienen. Normalerweise, wenn die neue Bienenkönigin geboren wird, verlässt der Schwarm den Stock setzen auf einem Ast in der Nähe des Bienenhaus. Es liegt an den Bienen esploratici die Hohlwelle am besten für die Schaffung der neuen Kolonie zu suchen.

    Sobald Sie den richtigen Platz gefunden haben, sind die Pfadfinder Bienen warnen, dass der Schwarm startet die Ausstellung die Pheromon Nasonov, eine Duftspur es braucht, um sie zusammen zu halten. Die alte Königin, nach ein paar Bruten wird durch eine neue ersetzt. Wie für die Sekundär Duschen, ist die Königin eine Jungfrau und wird versuchen, einmal aus dem Nest paaren. Wenn jedoch wurde von einer Schwalbe oder eine Hornisse getötet, würde die Familie für die einfache Tatsache, dass in dem neuen Nest gibt es keine Eier mehr in der Lage, anderen zu erhöhen verschwinden. Das ist der Grund, warum der Schwarm ist größer als der Primär-auf die Sekundär.

    Alle Bienen, die den Schwarm, wenn sie den Bienenstock verlassen, werden mit Honig, die als Nahrung dient gefüllt: manchmal ein neues Nest kann schwierig sein. Die jungfräuliche Königin Biene, die in einem besonders heißen Tag überlebt hat, aus dem Stock und passt mit zwölf / dann Drohnen, deren Samen im Inneren der Spermatheka verstaut. Düngung erfolgt erst zu einem späteren Zeitpunkt: Die Ei-und die Samenzellen geht Eileiter Ausgang geht, um es zu befruchten. E 'in diesem Augenblick, die den Durchgang der genetischen Merkmale, der Seetang auftritt.

    Bitte beachten Sie, dass, wenn das Ei befruchtet wird geboren diploiden eine Biene, die die genetischen Merkmale von Mutter und Vater hat. Wenn das Ei nicht befruchtet wird, ist die Drohne haploiden und damit Besitzer ausschließlich genetische Merkmale der Mutter.
    Wenn die Spermatheka ist leer fucaiola geboren eine Bienenkönigin, wie sie gebären kann nur Drohnen. Dies beinhaltet das Ende der Familie, da die Arbeiterinnen haben keine Eier mehr zu erhöhen, von dem eine neue Bienenkönigin. So wird es keine Verlängerung der Arbeitsbienen sein. Zu einer Zeit als die Arbeitsbienen sind sich der mangelnde Effizienz der Bienenkönigin kann sie ersetzen, solange die Wetterbedingungen sind förderlich für eine Hochzeitsflug und es gibt eine große Anzahl von Drohnen im Umlauf.

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    [email protected] (Super User) Mon, 07 Jul 2014 09:51:42 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/20-de/news/33-die-bienen-und-reproduktion.html
    Le api e la loro vita sociale http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/34-le-api-e-la-loro-vita-sociale.html Se desideri saperne di più delle api e della loro vita sociale, ti invito alla lettura di questo articolo, visto che vedremo il ruolo dentro l’arnia della regina, delle operaie e dei fuchi

    Le api sono un genere di insetti della famiglia Apidae, note nell’immaginario collettivo sia per la produzione di miele che per le terribili punture. Le razze endemiche sono diverse:
    particolarmente famose sono le api carniche, particolarmente diffuse nell’Italia Settentrionale e nell’Europa Centrale, e le api ligustiche, diffuse nell’Italia Centrale e note agli addetti ai lavori per la loro capacità di produrre miele. Dato che il focus di questo articolo è quello relativo alle api e alla loro vita sociale, analizzeremo la loro rigorosa organizzazione.
    Premettiamo che le api, insetti operosissimi, vivono in colonie o in famiglie ed ognuna svolge la sua attività, sulla base di compiti ben definiti in relazione alla casta di appartenenza. In linea di massima, le capacità sociali delle api fanno sì che non sia affatto un’esagerazione considerare la famiglia come un superorganismo a parte: in questo caso, al centro vi è la sopravvivenza dell’intera famiglia piuttosto che del singolo insetto.

    vendita pacchi d'api

    Come vedremo, per definire al meglio il discorso sulle api e la loro vita sociale, bisogna considerare le tre differenti caste che compongono la popolazione:
    Api Regine: ne esiste una a colonia. Depone uova in continuazione (circa 3.000 al giorno) per permettere il ricambio delle api. La regina si differenza per la lunga corporatura (tra i 18 mm e i 22 mm). Tutto dipende dalla sua alimentazione verte sull’assunzione di pappa reale, fornita dalle ancelle reali. Dopo 3 o 4 anni, siccome perde le sue forze, l’ape regina viene sostituita. Detto che citeremo la fase di inseminazione e del volo nuziale quando parleremo dei fuchi, ci limitiamo a dire che il loro pungiglione non è velenoso, ma è una sorta di uncino con cui uccide i fuchi dopo la riproduzione e le api regine appena nate, al fine di mantenere il controllo della colonia.

    Api Operaie: il loro compito consiste nel portare avanti la sopravvivenza della colonia, gestendo il nido, raccogliendo polline e nettare, e se necessario proteggendolo da attacchi esterni. Ciò che differenzia le api operaie dalla regina e la corporatura più piccola (in media 12 mm). Se nel periodo estivo, vive 40 giorni per via degli elevati carichi di lavoro, nel periodo invernale arriva a vivere anche 5 mesi. Il loro ruolo sociale è strettamente connesso all’età e alle necessità della famiglia. In genere, dopo la nascita, si riposa per varie ore per riprendersi dallo sforzo della schiuse della cella. Nutrendosi, diventa più forte. Tra il quarto ed il sesto giorno, le api operaie organizzano l’arnia, dopo di che la puliscono insieme ai favi di covata. Fino al tredicesimo giorno, hanno il compito di nutrire le larve, dischiuse dalle uova deposte dall’ape regina. Ma è tra il quattordicesimo ed il diciannovesimo giorno che viene fuori il compito principale delle api operaie, vale a dire raccogliere polline e nettare. In questo lasso di tempo, infatti imparano a volare. Solo a partire dal ventesimo al quarantesimo giorno, le api operaie diventano bottinatrici: aumenta la frequenza dei voli e una volta trovate le zone ricche di fiori, inizia la raccolta di polline e di nettare che verrà trasformato in miele.

    • Fuchi: non sono altro che i maschi delle api, il cui compito primario è quello di inseminare l’ape regina nel corso del volo nuziale. Nuvole di maschi inseguono la regina per far proseguire la specie. Tuttavia, dato che l’endofallo (l’organo riproduttore) resta uncinato al corpo dell’ape regina, il successivo distaccamento porta prima al distaccamento delle loro viscere e infine alla morte. I fuchi nascono da uova di dimensioni superiore a quelle delle api. Ciò che differenzia i fuchi dalle api è la presenza di un corpo più pesante e ricoperto di peli e di una lingua, in grado solo di raccogliere il nettare. Inoltre, i fuchi non hanno il pungiglione. In linea di massima, in un alveare sono presenti mediamente tra i 2.000 e i 4.000 fuchi che si nutrono con il miele dai favi o con il polline raccolto alle api operaie. Tra gli altri compiti dei fuchi, vi è anche quello di tenere l’arnia in ordine. Ora, ne sai di più sulle api e la loro vita sociale.

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    [email protected] (Super User) Sun, 02 Aug 2015 21:13:40 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/34-le-api-e-la-loro-vita-sociale.html
    Bees and their social life http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/17-en/news/35-bees-and-their-social-life.html If you want to know more of the bees and their social life, I invite you to read this article, since we see the role of the queen in the hive, the workers and the drones
    Bees are a genus of insects of the family Apidae, notes in the collective imagination and for the production of honey for the terrible bites. The endemic breeds are different:
    particularly popular are the bees carniche, particularly common in Northern and Central Europe, and the bees ligustiche, widespread in Central and known to insiders for their ability to produce honey. Since the focus of this article is related to bees and their social life, analyze their strict organization.
    Premise that the bees, insects operosissimi, live in colonies or families and each carries out its activities on the basis of well-defined tasks in relation to caste. In principle, the social skills of bees mean that it is not at all an exaggeration to consider the family as a superorganism in part: in this case, the center is the survival of the entire family rather than the individual insect.
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    As we shall see, to better define the discourse about bees and their social life, we must consider the three different castes that make up the population:
    • Queen Bees: there is one in the colony. Lays eggs continuously (about 3,000 per day) to allow the replacement of the bees. The queen difference to the long body (between 18 mm and 22 mm). Everything depends on its supply concerns regarding the use of royal jelly, royal provided by maids. After 3 or 4 years, because it loses its strength, the queen bee is replaced. Having said that cite the seeding of the nuptial flight and when we speak of the drones, we simply say that their sting is not poisonous, but it is sort of a hook with which to kill the drones after playing the queen bees and newborn, the order to maintain control of the colony.

    • Worker Bees: their task is to carry on the survival of the colony, managing the nest, collecting pollen and nectar, and if necessary, protecting it from external attacks. What differentiates the worker bees from the queen and the smaller body size (average 12 mm). If in the summer, living 40 days because of heavy workloads, in the winter time comes to live even five months. Their social role is closely related to the age and needs of the family. Typically, after the birth, rests for several hours to recover from the stress of the hatched cell. Feeding, it becomes stronger. Between the fourth and sixth day, the worker bees organize the hive, after which the clean along with the brood combs. Until the thirteenth day, have the task of feeding the larvae hatched from the eggs laid by the queen bee. But it is between the fourteenth and nineteenth day that comes out of the main task of the worker bees, ie to collect pollen and nectar. During this time, in fact they learn to fly. Only from the twentieth to the fortieth day, the worker bees become foragers: it increases the frequency of flights and once you find areas rich in flowers, began collecting pollen and nectar that will be turned into honey.

    • Fuchi: are nothing more than the males of bees, whose primary task is to inseminate the queen bee during the nuptial flight. Clouds of males chasing the queen to continue the species. However, since the endofallo (the organ player) remains hooked to the body of the queen bee, the next door before detachment to detachment of their bowels and eventually to death. The drones are born from eggs larger than those of the bees. What differentiates the drones from the bees is the presence of a heavier body and covered with hair and a language, only able to collect nectar. Furthermore, the drones have no sting. In principle, in a hive are on average between 2,000 and 4,000 drones that feed on the honey from the combs or with the collected pollen to bees. Among other tasks of the drones, there is also to keep the hive in order. Now, you know more about bees and their social life.

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    [email protected] (Super User) Fri, 11 Jul 2014 23:11:42 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/17-en/news/35-bees-and-their-social-life.html
    Les abeilles et leur vie sociale http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/18-fr/news/36-les-abeilles-et-leur-vie-sociale.html Si vous voulez en savoir plus des abeilles et de leur vie sociale, je vous invite à lire cet article, puisque nous voyons le rôle de la reine dans la ruche, les travailleurs et les drones
    Les abeilles sont un genre d'insectes de l'Apidae de famille, note dans l'imaginaire collectif et pour la production de miel pour les terribles morsures. Les races endémiques sont différents:
    particulièrement populaire sont le Carniche des abeilles, particulièrement fréquente dans le Nord et en Europe centrale, et les abeilles ligustiche, répandue en Europe centrale et connu des initiés pour leur capacité à produire du miel. Depuis la mise au point de cet article est lié pour les abeilles et leur vie sociale, analyser leur organisation stricte.
    Prémisse que les abeilles, les insectes operosissimi, vivent en colonies ou en famille et chacun exerce ses activités sur la base de tâches bien définies en matière de caste. En principe, les compétences sociales des abeilles signifie que ce n'est pas du tout exagéré de considérer la famille comme un super-organisme en partie: dans ce cas, le centre est la survie de toute la famille plutôt que l'insecte individu.
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    Comme nous allons le voir, de mieux définir le discours sur les abeilles et leur vie sociale, nous devons considérer les trois castes différentes qui composent la population:
    • Queen Bees: il est l'un dans la colonie. Pond des œufs en continu (environ 3000 par jour) afin de permettre le remplacement des abeilles. La différence de reine à l'organisme de long (entre 18 mm et 22 mm). Tout dépend de ses problèmes d'approvisionnement concernant l'utilisation de la gelée royale, royal fournies par servantes. Après 3 ou 4 ans, car il perd de sa force, la reine des abeilles est remplacé. Cela dit citer l'ensemencement du vol nuptial et quand nous parlons des drones, nous disons simplement que leur piqûre n'est pas toxique, mais il est une sorte de crochet qui pour tuer les drones après avoir joué les reines et du nouveau-né, la afin de maintenir le contrôle de la colonie.

    • Abeilles: leur tâche est de poursuivre la survie de la colonie, la gestion du nid, la collecte de pollen et de nectar, et, si nécessaire, la protection contre les attaques extérieures. Ce qui différencie les abeilles ouvrières de la reine et la taille du corps plus petit (moyenne 12 mm). Si en été, séjour de 40 jours en raison de lourdes charges de travail, dans le temps de l'hiver arrive à vivre même cinq mois. Leur rôle social est étroitement liée à l'âge et aux besoins de la famille. En général, après la naissance, repose pendant plusieurs heures pour récupérer du stress de la cellule éclos. Nourrir, il devient plus fort. Entre le quatrième et le sixième jour, les abeilles ouvrières organisent la ruche, après quoi le nettoyage avec les rayons de couvain. Jusqu'à ce que le treizième jour, la tâche de nourrir les larves écloses des œufs pondus par la reine des abeilles. Mais il est entre le quatorzième jour et XIXe qui sort de la tâche principale des abeilles ouvrières, soit de recueillir le pollen et le nectar. Pendant ce temps, en fait, ils apprennent à voler. Seulement à partir de la vingtième à la quarantième jour, les ouvrières deviennent butineuses: il augmente la fréquence des vols et une fois que vous trouver les zones riches en fleurs, a commencé à recueillir le pollen et le nectar qui sera transformé en miel.

    • Fuchi: sont rien de plus que les hommes d'abeilles, dont la tâche principale est d'inséminer la reine des abeilles pendant le vol nuptial. Nuages d'hommes chassant la reine à perpétuer l'espèce. Cependant, depuis la endofallo (le joueur d'orgue) reste accroché au corps de la reine des abeilles, la prochaine porte avant détachement de détachement de leurs entrailles et finalement à la mort. Les drones sont nés des oeufs plus gros que ceux des abeilles. Ce qui différencie les drones des abeilles est la présence d'un corps lourd et couvert de poils et une langue, seulement en mesure de recueillir le nectar. En outre, les drones n'ont pas piquer. En principe, dans une ruche sont en moyenne entre 2000 et 4000 des drones qui se nourrissent du miel des rayons ou avec le pollen récolté pour les abeilles. Parmi les autres tâches des drones, il ya aussi de garder la ruche dans l'ordre. Maintenant, vous en savez plus sur les abeilles et leur vie sociale.

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    [email protected] (Super User) Fri, 11 Jul 2014 23:17:39 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/18-fr/news/36-les-abeilles-et-leur-vie-sociale.html
    Bienen und ihr Sozialleben http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/20-de/news/37-bienen-und-ihr-sozialleben.html Wenn Sie mehr von den Bienen und ihr Sozialleben wissen wollen, lade ich Sie diesen Artikel zu lesen, da sehen wir die Rolle der Königin im Bienenstock, die Arbeiter und die Drohnen
    Bienen sind eine Gattung der Insekten aus der Familie Apidae, stellt fest, in der kollektiven Vorstellungskraft und für die Produktion von Honig für die schrecklichen Stichen. Die endemischen Rassen sind unterschiedlich:
    Besonders beliebt sind die Bienen Carniche, besonders häufig in Nord-und Mitteleuropa, und die Bienen ligustiche, weit verbreitet in Mittel-und Insidern für ihre Fähigkeit bekannt, um Honig zu produzieren. Da der Schwerpunkt dieses Artikels ist für Bienen und ihr Sozialleben verwandt, analysiert ihre strenge Organisation.
    Prämisse, dass die Bienen, Insekten operosissimi, leben in Kolonien oder Familien, und jeder übt seine Tätigkeit auf der Grundlage von definierten Aufgaben im Zusammenhang mit Kaste. Im Prinzip sind die sozialen Fähigkeiten der Bienen bedeuten, dass es überhaupt nicht übertrieben, die Familie als Superorganismus zum Teil berücksichtigen: in diesem Fall ist das Zentrum das Überleben der gesamten Familie statt der einzelnen Insekt.
    Bienen-Paket zu verkaufen
    Wie wir sehen werden, um besser zu definieren, den Diskurs über Bienen und ihr soziales Leben, müssen wir die drei verschiedenen Kasten, aus denen sich die Bevölkerung zu berücksichtigen:
    • Königin Bienen: es ist eine in der Kolonie. Eier legt kontinuierlich (etwa 3.000 pro Tag), um den Austausch der Bienen zu ermöglichen. Die Königin Unterschied zum langen Körper (zwischen 18 mm und 22 mm). Alles hängt von seiner Versorgungs Bedenken hinsichtlich der Verwendung von Gelee Royale, Royal von Dienstmädchen zur Verfügung gestellt. Nach 3 oder 4 Jahre, weil es seine Kraft verliert, ist die Bienenkönigin ersetzt. Gesagt haben, dass die Impfung der Hochzeitsflug zu zitieren, und wenn wir der Drohnen zu sprechen, sagen wir einfach, dass ihr Stich ist nicht giftig, aber es ist eine Art Haken, mit denen die Drohnen töten nach Spielen der Bienenköniginnen und Neugeborenen, die um die Kontrolle der Kolonie zu erhalten.

    • Arbeitskraft-Bienen: Ihre Aufgabe ist es, auf das Überleben der Kolonie zu tragen, die Verwaltung der Nest, Sammeln von Pollen und Nektar, und wenn nötig, vor Angriffen von außen zu schützen. Was unterscheidet die Arbeiterinnen von der Königin und der geringeren Körpergröße (Durchschnitt 12 mm). Wenn im Sommer, leben 40 Tage wegen hoher Arbeitsbelastung, in der Winterzeit kommt sogar fünf Monate zu leben. Ihre soziale Rolle ist eng mit dem Alter und Bedürfnisse der Familie stehen. In der Regel nach der Geburt, ruht für mehrere Stunden, um vom Stress des schraffierten Zelle erholen. Zuführen, wird es stärker. Zwischen dem vierten und sechsten Tag organisieren die Arbeitsbienen den Stock, nach der das sauber zusammen mit den Brutwaben. Bis zum dreizehnten Tag, haben die Aufgabe, füttern die Larven aus den Eiern von der Bienenkönigin gelegt geschlüpft. Aber es zwischen dem vierzehnten und neunzehnten, die aus der Hauptaufgabe der Arbeiterinnen kommt, ist, das heißt, um Pollen und Nektar zu sammeln. Während dieser Zeit, in der Tatsache, dass sie fliegen lernen. Erst ab dem zwanzigsten auf den vierzigsten Tag, die Arbeitsbienen werden Sammlerinnen: es erhöht die Frequenz der Flüge und wenn man einmal Bereichen reich an Blumen zu finden, mit dem Sammeln von Pollen und Nektar, der in Honig eingeschaltet wird.

    • Fuchi: sind nichts anderes als die Männchen der Bienen, deren primäre Aufgabe ist es, die Bienenkönigin während der Hochzeitsflug zu befruchten. Wolken von Männchen jagt die Königin, um die Arten weiter. Da jedoch die endofallo (die Orgel-Spieler) bleibt angespannt, um den Körper der Bienenkönigin, die nächste Tür vor Ablösung zu Ablösung von ihren Darm und schließlich zum Tod. Die Drohnen werden aus Eiern größer als die der Bienen geboren. Was unterscheidet die Drohnen von den Bienen ist die Anwesenheit von einem schwereren Körper und Haare und mit einer Sprache, nur in der Lage, um Nektar zu sammeln abgedeckt. Darüber hinaus haben die Drohnen keinen Stachel. Im Prinzip in einem Bienenstock sind im Durchschnitt zwischen 2.000 und 4.000 Drohnen, die auf der Honig die Bienen von den Waben zu füttern oder mit dem gesammelten Pollen. Neben anderen Aufgaben der Drohnen, gibt es auch um den Bienenstock in Ordnung zu halten. Nun, wissen Sie mehr über Bienen und ihre gesellschaftlichen Lebens.

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    [email protected] (Super User) Fri, 11 Jul 2014 23:18:51 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/20-de/news/37-bienen-und-ihr-sozialleben.html
    Le api operaie e il loro ruolo http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/38-le-api-operaie-e-il-loro-ruolo.html Una vita di duro lavoro. E’ questo lo slogan che definisce al meglio le api operaie e il loro ruolo. Tanti i compiti svolti, dalla pulizia dell’alveare alla nutrizione delle larve, dalla costruzione dell’alveare alla raccolta di polline e nettare, fino alla difesa dell’alveare.

    Le api operaie sono esemplari femmine, divenute sterili per via dei feromoni inibitori, o di coesione della colonia, dell’ ape regina dell’alveare di cui fa parte. Caratterizzate da una corporatura non superiore ai 12, massimo 13 mm (molto meno dei 18-22 mm dell’ape regina) e da una “super vista” fondamentale per avvistare le zone ricche di fiori e per raccogliere polline e nettare, le api operaie sono in grado di ricoprire durante la loro vita (variabile dai 40 giorni ai 5 mesi a seconda del periodo e dei carichi di lavoro) una miriade di compiti. Prima di presentare in maniera dettagliata le api operaie e il loro ruolo, ci limitiamo a dire che ci vogliono 3 settimane per la sua nascita dal momento in cui vengono deposte le uova fecondata. Nei dettagli, le uova si schiudono dopo 3 giorni. A seguito della nascita delle larve, che sono cieche, queste vengono alimentate con pappa reale per i primi 3 giorni. Poi con il pane delle api che non è altro che un miscuglio di miele e polline.

    In genere, fino al ventunesimo giorno, le mansioni portate a termine dalle api operaie sono tutte interne all’alveare.
    Api operaie pulitrici: tengono in ordine l’alveare pulendo i favi
    Api operaie nutritrici: produttrici di pappa reale dalle loro ghiandole
    Api operaie produttrici di cera: si occupano della costruzione dei favi
    Api operaie immagazzinatrici: a seguito della ricezione del cibo dalle api bottinatrici, vanno ad immagazzinarlo all’interno dei favi
    Api operaie guardiane: fungono da sentinella, difendendo l’alveare da attacchi esterni e controllando da minuscole porticine l’ingresso delle api operaie.
    Api operaie ventilatrici: oltre a mantenere stabile la temperatura dell’alveare, grazie al loro batter d’ali sono in grado di deidratare il nettare.
    Solo dopo i fatidici 21 giorni, a seguito dell’atrofizzazione delle ghiandole cerigene, diventano api bottinatrici. Qual è il nuovo ruolo delle api operaie?
    Api operaie raccoglitrici di polline
    Api operaie raccoglitrici di nettare
    Api operaie raccoglitrici di acqua
    Api operaie raccoglitrici di propoli
    Per concludere il discorso sulle api operaie e il loro ruolo, tieni conto che il ciclo è variabile.

     

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    [email protected] (Super User) Sun, 02 Aug 2015 21:16:55 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/38-le-api-operaie-e-il-loro-ruolo.html
    Le api sentinelle del nostro ambiente http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/39-le-api-sentinelle-del-nostro-ambiente.html Non ci sono dubbi sul fatto che le api ricoprano un ruolo di straordinaria importanza per valutare lo stato di salute del nostro ambiente, per il semplice fatto che garantiscono la biodiversità vegetale, favorendo l’impollinazione ed il ciclo naturale delle piante.
    Un dato della FAO lascerà di stucco i lettori di questo articolo: delle 100 specie di colture che assicurano in tutto il mondo il 90% dei prodotti alimentari sono ben 71 quelle impollinate dalle api.

    Di conseguenza, non ci vuole molto a comprendere il ruolo di primaria importanza delle api sentinelle nei confronti del nostro ambiente: nella circostanza in cui gli equilibri della natura dovessero andare incontro a cambiamenti, le api sarebbero le prime a cogliere i segnali e o mal funzionamenti dell’ecosistema.
    Basti pensare ad esempio alla sindrome di spopolamento degli alveari, datata 2006: per anni sia in Europa che, soprattutto, negli USA, si è tenuta l’estinzione delle api domestiche, principalmente per tutta una serie di cambiamenti ambientali, di fenomeni naturali (virus o acariosi) e di attività umane, come l’utilizzo di insetticidi e di pesticidi.

    api sentinelle ambiente
    Non è un caso se nelle aree dove ne è stato sospeso l’utilizzo, la mortalità delle api impollinatrici è calata drasticamente. Uno studio effettuato dall’Università di Nottingham ha evidenziato la correlazione tra l’insetticida imidacloprid e un neonicotinoide in grado di alterare il DNA delle api. Nello specifico, i geni che operano per regolare l’energia impiegata dalle cellule dell’organismo delle api tendono a mutare a seguito dell’effetto dell’insetticida.
    Fortunatamente, il problema della moria delle api si è però arrestato con tanto di crescita della popolazione mondiale. Merito in parte anche dello stop dell’U.E. agli insetticidi dannosi e alle campagne per salvare le api impollinatrici lanciate da Greenpeace.

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    [email protected] (Super User) Sun, 02 Aug 2015 21:20:24 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/39-le-api-sentinelle-del-nostro-ambiente.html
    Le api regine e il loro ruolo http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/40-le-api-regine-e-il-loro-ruolo.html Se le api operaie si caratterizzano per una certa flessibilità di comportamenti, lo stesso non si può dire per le api regine che non possono convertirsi in altri ruoli. Ecco le loro caratteristiche ed i loro compiti all’interno dell’alveare.

    ruolo-ape-regina

    All’interno della colonia d’api, l’ape regina è un individuo adulto, femminile, che si sviluppa in maniera più completa dalle operaie, dalle quali, quando è ancora larva, viene nutrita con pappa reale affinché raggiunga prima la maturità sessuale (impiegano 16 gg per diventare insetti adulti, di lunghezza variabile in media tra i 17 mm ed i 20 mm con addome particolarmente sviluppato. In riferimento alle api regine e al loro ruolo, partiamo dicendo che di norma ognuna di queste è la madre di tutte le api dell’alveare nonché l’unico individuo fertile.

    Lo sviluppo dell’ape regina ha luogo in una cella reale, più grande rispetto alle altre dell’alveare nonché contraddistinta da una forma a ghianda rovesciata. Se le api operaie sono obbligate ad una castità totale per tutta la vita, l’ape regina può accoppiarsi in due giorni con un massimo di 12-15 fuchi. Come avviene l’accoppiamento? In volo! Una volta concluso, la regina ritorna nell’alveare a deporre le uova fecondate (fino a 2.000), mentre i fuchi muoiono.

    Il ruolo delle api regina è fondamentale per la sopravvivenza dell’alveare, in quanto gli apicoltori sostengono che rappresenta il cuore pulsante dell’intero alveare, tanto è vero che se morissero anche 1.000 api operaie, tutto proseguirebbe senza problemi. L’eventuale morte dell’ape regina, invece, decreterebbe la caduta della struttura.
    In conclusione, quindi, non è un’esagerazione definire l’alveare come un super-organismo, dove la “sovrana” governa sia le funzioni riproduttive, come abbiamo visto, che quelle nervose emettendo sostanze chimiche. In quest’ultimo caso, si parla di “sostanza reale”. Cos’è? Una specie di profumo che le api annusano tramite le loro antenne.
    Concludiamo il discorso sulle api regine e il loro ruolo precisando che ogni “sovrana” vive in media tra i 4 ed i 5 anni.

    PS: per un apicoltore, riconoscere un’ape regina all’interno dell’alveare può essere assai complesso, specie se la colonia è composta da 60.000 e passa individui. Onde evitare problemi, le api regine allevate vengono marcate con un pennarello colorato o con dischetti colorati. L’operazione è nota come marcatura.

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    [email protected] (Super User) Sun, 02 Aug 2015 21:18:37 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/40-le-api-regine-e-il-loro-ruolo.html
    Api regine e api operaie: il ruolo nella vita sociale dell'alveare http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/41-api-regine-e-api-operaie-il-ruolo-nella-vita-sociale-dell-alveare.html Le api regine all’interno dell’alveare ricoprono un unico ruolo, a differenza delle api operaie che sono estremamente flessibili: possono infatti essere nutritrici, ceraiole, magazziniere, bottinatrici ed esploratrici. I dettagli.

    Prima di descrivere il ruolo nella vita sociale dell’alveare delle api regine e delle api operaie, ci sembra opportuno fare una premessa. A fronte dell’elevatissimo livello di specializzazione raggiunto, nessun individuo è in grado di avere una vita autonoma, perché è l’intera famiglia che si procura il cibo, che difende l’alveare dai nemici e che si riproduce. Non a caso, non è azzardato definire l’alveare come un super-organismo, specie nei casi in cui è composto da oltre 100.000 individui (l’apice si raggiunge in genere verso la fine della primavera).
    Se di regina ne esiste una solo, di operaie ce ne sono tra le 30.000 e le 60.000. I fuchi invece sono qualche centinaio.

    Qual è il ruolo delle api regine nei vari alveari? Diciamo subito che la sovrana ha il compito di deporre le uova a seguito dell’accoppiamento in volo con i fuchi: se le uova sono fecondate nasceranno le api operaie, mentre in caso di uova non fecondate nasceranno i fuchi.

    Il ruolo sociale delle api regine è fondamentale nella vita sociale dell’alveare, tanto è vero che se dovesse morire, senza che vi siano larve inferiori all’età di tre giorni, pronte a generare una nuova sovrana, l’intera struttura cadrebbe come un castello di carte. Il ruolo dell’apicoltore, in questo caso, diventa fondamentale, perché può fornire alla famiglia una nuova sovrana, onde evitare la morte dell’intero alveare che avviene nel giro di qualche settimana.
    api regine api operaie
    Passiamo alle api operaie. Che ruolo ricoprono nella vita sociale dell’alveare? Detto che compongono la parte più numerosa della famiglia, la loro vita ha origine da uno delle 2.000 uova deposte dalla regina sul fondo di una cella. A seguito del periodo di incubazione (durata 3 gg.), l’uovo si schiude, la larva esce e si nutre per 6 giorni.
    Qui termina lo stato larvale e si richiude per 12 giorni in un bozzolo di seta, filato in precedenza. E’ in questa fase che le api operaie vanno incontro alla metamorfosi: da larva, prima diventa pupa e poi insetto. Il tempo trascorso si aggira alle 3 settimane dalla nascita. Da qui, il compito delle api operaie consisterà nel cercare subito la cella e nel succhiare il nettare fresco.

    Passiamo ai ruoli: le api operaie si caratterizzano per un elevato livello di flessibilità nei comportamenti, passando circa metà della loro vita adulta come ape di alveare. L’altro periodo invece la rende un’ape di campo a tutti gli effetti con tantissimi compiti che seguono una precisa linea temporale. Inizialmente, le api operaie si occupano della pulizia dell’alveare, dopodiché diventano nutritrici, ceraiole, magazziniere, bottinatrici ed in seguito esploratrici. Di frequente, le api bottinatrici ritornano a fare le nutritrici.

    Tra i compiti più frequenti delle api operaie vi è quello di assistere l’ape regina: ogni volta che la “sovrana” ha la necessità di cibo o vuole essere pulita “contatta” attraverso l’emissione della proboscide le api operaie più vicine che si dispongono a cerchio per soddisfarla. Anche la costruzione dell’arnia è compito delle api operaie che producono cera. Idem per la ventilazione dell’arnia.

    Anche la trasformazione del nettare in miele e la conservazione di quest’ultimo è compito delle api operaie. Nello specifico, le bottinatrici portano il nettare all’interno dell’alveare. Qui, le api magazziniere lo espongono al battito d’ali delle api ventilatrici, al fine di ridurre la percentuale di umidità del nettare e di incrementare quella di zucchero. La trasformazione in miele diventa effettiva quando evapora l’acqua del nettare che, a seguito della trofallassi, viene elaborato in una cella vuota. Tempo della trasformazione? Fino a 36 gg.
    Conclusioni: se le api regine sono in grado di ricoprire un unico ruolo all’interno dell’alveare, le api operaie si dimostrano polivalenti. Ma solo la sovrana è imprescindibile per la vita dell’alveare.

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    [email protected] (Super User) Sun, 02 Aug 2015 21:21:26 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/41-api-regine-e-api-operaie-il-ruolo-nella-vita-sociale-dell-alveare.html
    Les abeilles ouvrières et leur rôle http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/18-fr/news/42-les-abeilles-ouvrieres-et-leur-role.html Une vie de dur labeur . Et «C'est le slogan qui définit les meilleures ouvrières et leur rôle . De nombreuses tâches effectuées , la propreté de la ruche à la nutrition des larves , de la construction de la ruche à la récolte du pollen et de nectar , à la défense de la ruche .

    Les abeilles ouvrières sont des spécimens femelles , qui sont devenues stériles à cause d'inhibiteurs de phéromones, ou la cohésion de la colonie , de la « reine des abeilles de la ruche à laquelle il appartient . Caractérisé par une accumulation de 12 , au maximum 13 mm ( beaucoup moins que 18-22 mm de la reine des abeilles ) et un "super vue " crucial de repérer les zones riches en fleurs et la récolte du pollen et du nectar , les abeilles sont en mesure de couvrir au cours de leur vie (variant de 40 jours à 5 mois selon le temps et la charge de travail ) une multitude de tâches .

    Avant de présenter les détails des abeilles ouvrières et leur rôle , nous disons simplement qu'il faut trois semaines pour que sa naissance au moment où les œufs sont pondus fécondé . Dans le détail, les œufs éclosent au bout de 3 jours.

    Après la naissance des larves , qui sont aveugles , ils sont nourris avec de la gelée royale pour les 3 premiers jours . Puis, avec le pain d'abeille qui n'est rien de plus qu'un mélange de miel et de pollen . En général , jusqu'à ce que le vingt et unième jour , les tâches accomplies par les abeilles ouvrières sont tous à l'intérieur de la ruche .

    • ouvrières nettoyants : gardez à l' ordre par le nettoyage des nids d'abeilles de la ruche

    • Les abeilles ouvrières nutritrici : la production de gelée royale de leurs glandes

    • ouvrières producteurs de cire : responsables de la construction de nids d'abeilles

    • travailleurs abeilles immagazzinatrici : à la suite de la réception de la nourriture par les abeilles , qui vont de la stocker dans les rayons

    • Les abeilles ouvrières gardiens : agir en tant que sentinelle , la défense de la ruche contre les attaques par de minuscules petites portes et contrôler l'entrée des abeilles ouvrières .

    • Les abeilles ouvrières ventilatrici : en plus de maintenir une température stable de la ruche , grâce à leur battement d' ailes sont capables de déshydrater le nectar . Seulement après les fatidiques 21 jours glandes dell'atrofizzazione suivantes cerigene deviennent butineuses .

    Quel est le nouveau rôle des abeilles ouvrières ? Abeilles de pollen de collecte Les abeilles ouvrières nectar cueilleurs Travailleur abeilles cueilleurs eau Les abeilles ouvrières propolis cueilleurs Pour conclure la discussion sur les abeilles et leur rôle , gardez à l'esprit que le cycle est variable .

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    [email protected] (Super User) Sun, 19 Oct 2014 21:43:58 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/18-fr/news/42-les-abeilles-ouvrieres-et-leur-role.html
    Les abeilles sentinelles de notre environnement http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/18-fr/news/43-les-abeilles-sentinelles-de-notre-environnement.html Il ne fait aucun doute que les abeilles investi un rôle extrêmement important dans l'évaluation de la santé de notre environnement , pour le simple fait que garantir la diversité des plantes , encourager la pollinisation et le cycle naturel des plantes. Comme une question de la FAO laissera les lecteurs abasourdis de cet article: les 100 espèces végétales qui fournissent 90% dans le monde entier des produits alimentaires sont bien 71 personnes pollinisées par les abeilles .

    En conséquence , il ne faut pas beaucoup pour comprendre le rôle important des abeilles gardes envers notre environnement : dans le cas où l'équilibre de la nature était d'aller vers des changements , les abeilles seraient les premiers à capter les signaux et ou de dysfonctionnement ' écosystème .

    api sentinelle ambiente

    Il suffit de penser par exemple du syndrome d'effondrement des colonies , datée de 2006, pendant des années à la fois en Europe et, surtout , aux Etats-Unis , a eu lieu l'extinction des abeilles , principalement en raison d'une série de modifications de l'environnement , les phénomènes naturels ( virus ou acariose ) et les activités humaines , telles que l'utilisation d'insecticides et de pesticides .

    abeilles sentinelles de l'environnement Ce n'est pas un hasard si, dans les zones où il a été suspendu l'utilisation , la pollinisation mortalité des abeilles a chuté de manière drastique. Une étude menée par l'Université de Nottingham a montré la corrélation entre l' insecticide imidaclopride et un néonicotinoïde en mesure de modifier l'ADN des abeilles.

    Plus précisément , les gènes qui fonctionnent pour réguler l'énergie utilisée par les cellules de l'organisme des abeilles ont tendance à changer à la suite de l'effet de l' insecticide . Heureusement , le problème de la mort des abeilles a cependant été arrêté avec une forte croissance de la population mondiale .

    À propos également en partie de la dell'U.E d'arrêt . insecticides nocifs et des campagnes pour sauver les abeilles pollinisatrices lancées par Greenpeace .

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    [email protected] (Super User) Sun, 19 Oct 2014 21:43:45 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/18-fr/news/43-les-abeilles-sentinelles-de-notre-environnement.html
    Les reines et leur rôle http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/18-fr/news/44-les-reines-et-leur-role.html Si les abeilles ouvrières sont caractérisées par un degré de flexibilité du comportement , on ne peut pas en dire autant pour les reines qui ne peuvent pas être convertis en d'autres rôles . Voici leurs caractéristiques et de leurs tâches au sein de la ruche .

    ruolo-ape-regina

    L'intérieur de la colonie d'abeilles , la reine des abeilles est un adulte , femelle , développé plus en détail par les travailleurs , à partir de laquelle , quand il est encore gelée royale larve est alimenté afin qu'il atteigne la maturité sexuelle avant ( prend 16 jours pour devenir insectes adultes , dont la longueur varie en moyenne entre 17 mm et 20 mm avec un abdomen très développé . référant aux reines d'abeilles et de leur rôle , nous allons commencer par dire que, normalement, chacun de ceux-ci est la mère de tous ruche et la seule personne fertile .


    Le développement de la reine des abeilles a lieu dans une cellule réelle , supérieure à l'autre de la ruche et distinguée d'une forme à gland inversé . Si les abeilles ouvrières sont tenus de remplir une chasteté pour la vie , la reine des abeilles peut s'accoupler en deux jours avec un maximum de 12-15 drones . Comment est le lien ? En vol ! Une fois conclu , la reine revient à la ruche à pondre des oeufs fécondés (jusqu'à 2000 ) , tandis que les drones meurent .


    Le rôle des reines est essentiel à la survie de la ruche , comme les apiculteurs affirment que représente le cœur battant de l'ensemble de la ruche , tant et si bien que, même si ils sont morts 1.000 ouvrières , tout continuera sans aucun problème. La mort éventuelle de la reine , cependant , l'exécution , la chute de la structure . En conclusion , alors , n'est pas exagéré de définir la ruche comme un super-organisme , où le «souverain» régit à la fois les fonctions de reproduction , comme nous l'avons vu , que les nerfs des produits chimiques électroluminescentes. Dans ce dernier cas , on parle de « substance réelle . " Qu'est-ce que c'est ça ? Une sorte de parfum que les abeilles sentent par leurs antennes . Nous concluons le discours sur les reines et leur rôle indiquant que toute «souverain» vivent en moyenne entre 4 et 5 ans .


    PS : pour un apiculteur , reconnaître une reine des abeilles dans la ruche peut être très complexe , surtout si la colonie est composée de 60 000 individus et passes . Pour éviter les problèmes , les reines d'élevage sont marqués avec un marqueur de couleur ou des disquettes de couleur . L'opération est connue sous le nom de marquage.

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    [email protected] (Super User) Sun, 19 Oct 2014 22:26:34 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/18-fr/news/44-les-reines-et-leur-role.html
    Reine des abeilles et les abeilles ouvrières : le rôle dans la vie sociale de la ruche http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/18-fr/news/45-reine-des-abeilles-et-les-abeilles-ouvrieres-le-role-dans-la-vie-sociale-de-la-ruche.html Les reines à l'intérieur de la ruche jouent un rôle unique , contrairement aux abeilles ouvrières qui sont extrêmement flexibles: elles peuvent être nutritrici , ceraioli , magasinier , les fouilleurs et les scouts . Les détails. Avant de décrire le rôle dans la vie sociale de la ruche reines et les ouvrières , il semble approprié de faire une introduction . Compte tenu de l'excellent niveau de spécialisation , aucun individu est capable d'avoir une vie propre , car il est toute la famille que l'acquisition de la nourriture , la défense de la ruche des ennemis et vous jouer . Sans surprise, il est sûr de définir la ruche comme un super-organisme , en particulier dans les cas où il est composé de plus de 100.000 personnes ( le sommet est généralement atteint à la fin du printemps ) . Si il ya une reine seulement des travailleurs y sont entre 30.000 et 60.000 . Les drones sont plutôt quelques centaines.

    Quel est le rôle des reines dans chaque ruche ? Il faut dire que le souverain a la tâche de pondre des œufs après l'accouplement avec les drones en vol, si les œufs sont fécondés nés abeilles ouvrières , tandis que dans le cas d' œufs non fécondés seront né drones .

    Le rôle social des reines est crucial dans la vie sociale de la ruche , tant et si bien que si il meurt , sans larves de moins de trois jours, prêt à créer un nouveau souverain , toute la structure allait tomber comme un château de cartes . Le rôle de l'apiculteur , dans ce cas , il devient crucial , car il peut fournir à la famille un nouveau souverain , afin d'éviter la mort de l' ensemble de la ruche qui se passe dans quelques semaines .

    Que les abeilles ouvrières . Quel rôle jouer dans la vie sociale de la ruche ? Cela dit comprend la plus grande partie de la famille , leur vie provient de l'un des 2000 œufs pondus par la reine sur le fond d'une cellule . Après la période d'incubation ( durée 3 jours. ) , L'œuf éclot , la larve sort et mange pendant 6 jours . Ici se termine la larve et se referme pendant 12 jours dans un cocon , fil de soie précédemment . E ' à ce stade que les abeilles ouvrières subissent la métamorphose de la larve , nymphe et deviennent alors le premier insecte . Le temps écoulé est d'environ 3 semaines après la naissance . Par conséquent, la tâche des ouvrières sera d'examiner immédiatement dans la cellule et sucer le frais de nectar .

    Passons sur les rôles : les abeilles ouvrières sont caractérisées par un niveau élevé de flexibilité dans le comportement , en passant près de la moitié de leur vie d'adulte comme une ruche d'abeilles . L'autre période fait place un champ d'abeille à tous les effets avec de nombreuses tâches qui suivent un calendrier précis . Initialement, les abeilles ouvrières sont responsables du nettoyage de la ruche , et deviennent alors nutritrici , ceraioli , magasinier , la recherche de nourriture et explorateurs ultérieurs . Souvent, les abeilles reviennent à faire la nutritrici .

    Parmi les tâches les plus courantes des abeilles ouvrières est d'aider la reine : quand le «souverain» est le besoin de nourriture ou si vous voulez être propre "contact" par l'émission d' abeilles ouvrières trompe près de chez vous avoir de cercle à satisfaire. La construction de la ruche est aux abeilles ouvrières produisent cire . Idem pour la ventilation de la ruche .

    Même la conversion de nectar en miel et de stockage , il est pour les abeilles ouvrières . Plus précisément , les butineuses portent le nectar dans la ruche . Ici, l'entrepôt abeilles exposer au rythme des ailes des abeilles ventilatrici , afin de réduire la teneur en humidité du nectar et augmenter le sucre . La transformation en miel devient efficace lorsque l'eau évapore nectar que , suivant les trophallaxis , est traité dans une cellule vide . Temps de transformation ? Jusqu'à 36 jours. Conclusion : si les reines sont en mesure de jouer un rôle unique dans la ruche , les abeilles ouvrières se révèlent polyvalent . Mais seul le souverain est essentiel à la vie de la ruche .]]>
    [email protected] (Super User) Sat, 25 Oct 2014 19:41:41 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/18-fr/news/45-reine-des-abeilles-et-les-abeilles-ouvrieres-le-role-dans-la-vie-sociale-de-la-ruche.html
    Vendita Miele all'ingrosso http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/2-it/47-miele.html La nostra azienda, da anni, è specializzata nella vendita di miele all’ingrosso e al dettaglio sotto forma di fusti da 300 kg e di latte da 25 kg.

    Tante le tipologie di miele a disposizione: Agrumi, Timo, Ciliegio, Eucalipto, Trifoglio, Millefiori primaverile e Millefiori estivo.

    Nello specifico:

    il miele di eucalipto presenta un sapore pronunciato e gradevole, che ricorda molto da vicino il caramello;

    il miele millefiori non presenta un ingrediente prevalente. Il suo sapore è delicato ed è caratterizzato da un aroma accentato, dipendente però dalla prevalenza dalle essenze floreali da cui ha origine;

    il miele di timo presenta un sapore gradevole, dovuto alle erbe, e un aroma intenso.

    La nostra esperienza pluriennale nel settore della vendita miele all'ingrosso, ci consente di assicurare un livello qualitativo elevatissimo del prodotto, messo in vendita a prezzi ultracompetitivi.

    La nostra azienda segue tutte le fasi di produzione mediante controlli analitici e visite ispettive. In questo modo, tutti i lotti di ogni apicoltura vengono documentati.

    Addentrandoci nei dettagli, ogni singola apicoltura viene tenuta sotto controllo, grazie ai codici di identificazione, per certificare la rintracciabilità del lotto. Idem per ciò che concerne le caratteristiche igienico-sanitarie, microbiologiche e fisico-chimiche del miele.

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    [email protected] (Super User) Sun, 02 Aug 2015 20:55:19 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/2-it/47-miele.html
    Honey sale wholesale http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/14-en/48-honey-sale-wholesale.html Sale of honey wholesale and retail milk in 25kg or 300kg drums .

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    [email protected] (Super User) Tue, 03 Feb 2015 00:45:21 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/14-en/48-honey-sale-wholesale.html
    Reines Ligustica Italienne http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/15-fr/49-reine-ligustica-italienne.html « Apiculture Laterza » est une entreprise specialisée dans la vente des abeilles reines ligustica italienne, qui sont des sous-espéces de l’abeille mellifera, originaire de l’Italie. Tous les apiculteurs l’apprécient pour sa capacité de s’adapté dans la plupart des climats, du tempéré au subtropicale: donc ils peuvent supporter aussi des primtemps particulièrement humides et le rigide hiver de l’Europe du Nord. En hiver, les abeilles reines ligustiche consomment une quantité très important de reserves. Dans l’automne, la tendance à couver contribue d’une manière evidente a l’augmentation de la consommation du miel.

    Quels sont les caractéristiques anatomiques des abeilles reines ligustica italienne? Comment les reconnaître? En principe l’abdomen est en marron et il présente des lignes dorées. Le corps est  un peu bombé par rapport à l’Apis mellifera, à son tour connue comme frelon allemande et caractérisée par une plus grande agressivité, tant il est vrai que beaucoup des apiculteurs considèrent très compliqué travailler avec leurs colonies. En outre, les reines ligustica italienne, presentent poils plus courts par rapport à ces dernières, un index cubital compris entre 2,2 e 2,5 e et enfin une longueur de la ligule (l’union de des glosseessentieles pour la récolte du nectare) variable entre le 6,3mm et le 6,6mm.

    Mais ce qui fait les abeilles reines ligustica italienne particulièrement laborieuses c’est un couvain toujours compacte et jamais excessive, la disposition à demi-lune sur les rayons, la resistance aux maladies, la docilité et le rapport équilibré entre les stocks, le couvain et les abeilles adultes.

    Les reines ligustica italienne que nous commercialisons en colis de 1,5kg sont exemptés des maladies, comme démontré sur le certificat sanitaire, livré a tous notres clients. Les cellules formées dans notre entreprise ont toujours l’abeille reine de race ligustica provenant de notre élevage: en function du moment de la saison, celles-ci peuvent être de l’année en cours ou de l’année precedant.

    Sur demande, nous fournissons des analyses morphométriques de nos reines ligustica italienne mères provenant de notre élevage et le certificat relatif des cellules de  fecondation d’origines de nos reines. Pour l’expédition nous utilisons des emballages en carton, conçus ad hoc pour faire face à des long transport: le matèriau est empilable (trois couches), léger et en même temps robuste. Les trous d’air permettent aux abeilles d’avoir une bonne ventilation pour les longs voyages et de disposer d`un meilleur recyclage d’air.

    Pour plus d’informations sur les commandes de reines Ligustica italienne, contacter nous à: [email protected].

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    [email protected] (Super User) Mon, 25 Jan 2016 18:53:39 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/15-fr/49-reine-ligustica-italienne.html
    Api e malattie: parassiti delle api e della covata http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/50-api-e-malattie-parassiti-delle-api-e-della-covata.html Esattamente come tutti gli organismo viventi, anche le api risultano suscettibili a varie malattie. Ciò che conta è che l’apicoltore riconosca quanto prima possibile i primi sintomi delle malattie e l’infestazione nell’alveare.

    Il principale motivo è che molte di queste malattie, essendo contagiose, uccidono le api. Quindi, occorre obbligatoriamente fare denuncia all’ASL di riferimento. Vediamo nel dettaglio la questione relativa ai parassiti delle api e della covata. Oltre alla patologia, descriveremo in estrema sintesi sintomi, trattamenti e osservazioni relative al binomio api e malattie.


    Una delle più comuni è la varrosi che comporta lo spopolamento della famiglia, mutilazioni e deformità (api sfarfallate) e parassiti sulle larve. Tra i trattamenti rientrano l’acido formico e l’acido ossalico. Nello specifico, si tende ad utilizzare il classico cassettino, dove, a seguito della caduta del parassita, è possibile verificare quanto effettivamente è grave la patologia.

    In riferimento alla peste americana, i sintomi più evidenti sono la moria allo stato larvale. Idem per la peste europea. Se però nel primo caso, il trattamento da seguire consiste nella distruzione della famiglia, al fine di non infettare l’intero apiario, nel secondo caso, se la famiglia è particolarmente forte, è possibile effettuare una cura a base di solfato di idrostreptomicina e bloccare la covata per due o tre settimane, introducendo un’ape regina giovane.

    Per concludere, nel caso della peste americana, gli opercoli risultano forati irregolarmente ed i residui filamentosi di colore bruno emettono un cattivo odore. Nel caso della peste europea, invece, le api perdono il colore bianco, diventando via via sempre più opache e di colore giallognolo ed assumono una posizione arricciata. Le celle, inoltre, risultano percolate in maniera irregolare. La covata a sacco ha come sintomi la moria allo stato larvale, ma di solito se la famiglia è forte, essa tende a scomparire. Ragion per cui non vi sono particolari terapie. In questo caso, si nota come la larva passa dal giallastro al bruno.

    Nel caso dell’acariosi, ad essere colpite sono le api adulte. Tra i problemi di questa malattia vi è l’ostruzione delle trachee e tutta una serie di problemi inerenti alla circolazione interna. Nei casi più estremi, si registrano lesioni interne. Perciò, i sintomi sono assai difficili da riscontrare. L’amebiasi è un’infezione che in molti casi è dovuta all’acqua. La micosi, invece, comporta il rimpicciolimento delle api adulte e delle larve che di fatto risultano mummificare e coperte dalle spore del fungo. In questo caso, occorre sostituire il materiale infetto, aiutando le api a ripulire.

    Parlando sempre di api e malattie, il mal di maggio ed il mal nero presentano cause non ancora accertate. Nel mal di maggio, le api sono sovra alimentate e presentano il ventre gonfio, dovuto alla difficoltà di digestione. In genere, si somministra uno sciroppo con 1 grammo di acido salicilico ad ogni chilo. Nel mal nero, invece, le api senza peli sono allontanate dalle arnie. Infine, concludiamo il discorso citando le tarme della cera, dove i lepidotteri si cibano di favi.

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    [email protected] (Super User) Sun, 02 Aug 2015 21:22:48 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/50-api-e-malattie-parassiti-delle-api-e-della-covata.html
    Come iniziare ad allevare le api: avviare un allevamento di api http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/51-come-iniziare-ad-allevare-le-api-avviare-un-allevamento-di-api.html Per l’apertura di un’apicoltura, ossia per l’avvio di un allevamento di api, l’investimento iniziale è decisamente impegnativo, non solo in termini economici, ma soprattutto di tempo. Tuttavia, se l’attività ingrana, il successo è assicurato. Una cosa è certa: occorre avere tanta passione per questo mondo.

    Come iniziare ad allevare api? Diciamo subito che rispetto a qualche decennio fa, il settore non è che sia cambiato molto. La tecnologia ha attecchito in qualsiasi area, ma quella dell’apicoltura resta ferma alle radici. Le api ricoprono un ruolo di fondamentale importanza in relazione all’ecosistema: il lavoro di impollinazione ci permette di gustare a tavola frutta fresca, come pere, mele, susine, ciliegie, albicocche, ecc. Però, il continuo ricorso agli insetticidi ha modificato drasticamente i ritmi di questi imenotteri, riduce none le colonie. Quindi, il ruolo dell’apicoltore è cruciale: l’obiettivo primario di chi avvia un allevamento di api consiste nell’allevare gli sciami, al fine di vendere il miele, lavorato e raccolto sottoforma di nettare.

    Tuttavia, non è questo l’unico obiettivo di un apicoltore, visto che ultimamente va molto di moda la vendita del servizio di impollinazione, sempre più richiesto da quegli agricoltori intenzionati a migliorare la qualità dei frutteti e a ottenere profitti maggiori dalla commercializzazione dei propri prodotti. Cera d’api e pappa reale sono altri prodotti, la cui domanda è fortemente in crescita. Ergo, i guadagni per chi apre un’attività nel settore sono assicurati (chiaramente, inutile dire che bisogna saperci fare).

    Ritorniamo al tema di questo articolo: come iniziare ad allevare le api? Come avviare un allevamento di api? All’inizio, è scelta saggia farsi affiancare da un esperto apicoltore e investire poco, tipo 300/400 euro, acquistando poche famiglie di api, l’arnia e gli arnesi necessari per raccogliere il miele. Solo sul campo, infatti, si potrà ottenere la giusta preparazione e la necessaria esperienza nel settore. Se si ha poi passione nel settore, si potrà investire ulteriormente, ricercando il luogo adatto per allevare e, di conseguenza, per veder crescere le api. Che nei paraggi ci siano campi e prati fioriti è una conditio sine qua non, visto che le api devono comunque procurarsi il cibo necessario per il loro sostentamento.

    L’investimento maggiormente oneroso è quello relativo ai laboratori dedicati alla produzione di miele: l’attrezzatura fondamentale per la smielatura, il soddisfacimento di tutti i parametri di natura igienico-sanitario, il rispetto degli aspetti legati alla sicurezza sono fondamentali per commercializzare gli alimenti.

    Come ottenere la delibera per produrre e vendere miele? C’è bisogno del libretto di idoneità sanitaria e l’adempimento delle norme di sicurezza sanitaria, fondamentali per evitare rischi al consumatore che attraverso le etichettature sarà informato sulle caratteristiche del prodotto. Se per i grandi produttori di miele c’è bisogno di un laboratorio attrezzato e che rispetti tutto ciò che stabiliscono le leggi, per i piccoli produttori, invece, è possibile fare affidamento, seppur per breve periodo, su un locale abitativo di piccole dimensioni (tipo una cucina). In quest’ultimo caso, i piccoli produttori possono contare sull’esenzione del versamento dell’IVA. Il rispetto delle norme è chiaramente fondamentale anche in questo caso.

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    [email protected] (Super User) Sun, 02 Aug 2015 21:23:16 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/51-come-iniziare-ad-allevare-le-api-avviare-un-allevamento-di-api.html
    Riconoscere l'ape regina: le differenze tra l’ape operaia e l’ape regina http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/52-riconoscere-l-ape-regina-le-differenze-tra-l-ape-operaia-e-l-ape-regina.html L’ape regina è l’unica femmina in grado di procreare e per questo motivo è l’unica madre nella colonia. I suoi scopi sono accoppiarsi con i fuchi in occasione del volo nuziale, deporre le uova fecondate, produrre il feromone reale, utile per il riconoscimento delle api nella famiglia e sciamare, ossia lasciare il favo per dare vita a nuove colonie.

    Identificare l’ape regina nell’alveare è a volte complesso per gli stessi apicoltori. Nonostante, come vedremo a breve, sia la più grossa nell’alveare, differenziarla dalle altre (parliamo di numeri a volte che vanno da 60.000 a 80.000 “individui”) non è di certo immediato. Quali sono le differenze con l’ape operaia? In estrema sintesi, l’ape regina presenta il tronco più allungato: la lunghezza si aggira attorno ai due centimetri.

    Il suo addome, oltre ad essere più sviluppato ed appuntito rispetto all’ape operaia, è anche più lucente. A differenza delle operaie, l’ape regina è priva di apparato per raccogliere il polline, delle ghiandole ceripare e delle ghiandole faringee. Il suo compito consiste nella deposizione di uova e riesce ad arrivare anche fino a 2.000 al giorno.

    Se possiedi una lente di ingrandimento e vuoi riconoscere l’ape regina in maniera più rapida, trova quella sprovvista di peli sul pungiglione. La differenza è che le api operaie ne sono provviste ed una volta che pungono, i peli favoriscono l’uscita del pungiglione dall’addome, di fatto uccidendole. Siccome la regina non possiede peli, non potrebbe pungere a ripetizione: nello specifico, il suo pungiglione si differenzia da quello delle api operaie, anche perché è contraddistinto da lancette munite di 3 o 4 uncinetti laterali. Di conseguenza, l’ape regina può estrarre più agevolmente il pungiglione della vittima colpita (nella maggior parte dei casi è un’altra ape regina), mostrando la sua incontrastata supremazia all’interno della colonia.

    Altro aspetto che differenzia l’ape regina dall’ape operaia è che la prima ha le ali divaricate per muoversi in maniera più veloce all’interno dell’alveare. Per rendere più immediato il riconoscimento, gli apicoltori utilizzano un codice colorato.

    La marcatura è sicura ed avviene tramite pennarello o dischetto colorato. I colori indicano quando la regina è stata introdotta nella colonia: il blu indica l’anno che finisce con 0 o con 5, il verde con 4 o con 9, il rocco con 3 o con 8 il giallo con 2 o con 7 e infine il bianco o il grigio più raramente con l’1 o con il 6.

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    [email protected] (Super User) Sun, 02 Aug 2015 21:23:49 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/52-riconoscere-l-ape-regina-le-differenze-tra-l-ape-operaia-e-l-ape-regina.html
    Il linguaggio delle api http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/53-il-linguaggio-delle-api.html Il linguaggio delle api è altamente tecnico e basato sui feromoni, fondamentali per il funzionamento dell’alveare. Ciò che è particolarmente interessante è che fondamentale l’interdipendenza, visto che se un’ape viene separata dal gruppo, va inevitabilmente incontro alla morte nel giro di 2-3 giorni. Ogni “individuo”, infatti, ricopre un preciso ruolo, finalizzato al benessere dell’intera comunità.

     

    Per il sostenimento di un alveare per un periodo pari ad un anno, occorre la disponibilità di miele, polline ed acqua, per la cui produzione è fondamentale la modalità di comunicazione. Queste risorse energetiche non potrebbero essere prodotte se ogni ape agisse in maniera individuale.

    Va detto che ancora oggi ci sono aspetti non ancora chiariti per ciò che concerne il linguaggio delle api. Un ruolo importante spetta di sicuro a Karl Von Frisch che ha ricevuto il premio Nobel nel 1973 per via del suo contributo su questa argomentazione.

    Se dovessimo indicare con un solo aggettivo questo tipo di linguaggio, credo che il migliore in assoluto sia “simbolico”, visto che l’ape non si limita a comunicare alle compagne dove si trova il cibo, ma anche tutte le varie difficoltà che potrebbero esserci nel percorso. Per questo motivo, l’ape bottinatrice, una volta individuata la fonte di nettare, ritorna nell’alveare e fornisce tutte le indicazioni esatte sulla posizione mediate determinati movimenti che ricordano molto da vicino una danza. Nella circostanza in cui la fonte di cibo si trovi ad una distanza non superiore ai 25 metri dall’alveare, la danza dell’ape sarà circolare, altrimenti ricorderà molto da vicino un 8. In sostanza, maggiore è la distanza, più la danza sarà lenta e più l’addome verrà ondeggiato. Una volta che le altre api hanno annusato il nettare sul suo corpo, iniziano a danzare insieme all’ape messaggera poi a volare alla ricerca dei fiori con odore analogo.

    Si consideri poi che la danza in questione serve anche a segnalare l’esatta posizione della fonte del cibo rispetto al sole e non solo la distanza. Se la fonte è in direzione del sole, il movimento rettilineo sarà verso l’alto; se la posizione è opposta, invece, sarà verso il basso. Nel caso in cui la fonte del cibo non fosse in direzione del sole, l’asse della danza sarà leggermente inclinato. Nello specifico, l’angolo che forma la verticale specifica l’angolo tra la direzione della luce del sole e della posizione del nettare.

    Capitolo feromoni. Parliamo di sostanze odorose che vengono prodotte da un “individuo”. Una volta annusate da altre api, si registra una determinata reazione comportamentale. Quelli dell’ape regina vengono classificati come feromoni primari e, naturalmente, esercitano maggiore controllo sull’intera colonia. Insomma, il linguaggio delle api è decisamente sofisticato, tecnico e simbolico.

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    [email protected] (Super User) Sun, 22 Mar 2015 17:38:30 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/53-il-linguaggio-delle-api.html
    Come curarsi con il miele http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/54-come-curarsi-con-il-miele.html Il miele, oltre ad essere un alimento squisito, è considerato sin dai tempi della mitologia greca come l’ingrediente per antonomasia per la cura di mal di gola, tosse, raffreddore, cattiva digestione e ulcera. Oggigiorno, inoltre, il miele viene impiegato anche per combattere la dipendenza dalla nicotina. Come curarsi con il miele?

    Quando si dice che il miele è un eccellente farmaco naturale contro i disturbi citati in precedenza, si fa sempre riferimento al suo consumo a “crudo”. Motivo? Beh, se il miele viene cotto perde tutte le sue capacità curative. Dovendo indicare la tipologia di miele più diffusa per questo aspetto, citiamo il “Millefiori”, noto per non avere un ingrediente prevalente e perché la sua produzione, come indica il nome stesso, ha origine da una moltitudine di specie floreali. Il miele “Millafiori” è di frequente utilizzato in sostituzione dello zucchero per via delle sue proprietà curative.


    In riferimento a come curarsi con il miele, ci sono anche quelli di montagna assai utili per rinforzare le difese immunitarie, specie per chi si ammala spesso. E’ sufficiente assumerne un cucchiaio nel latte la mattina o al pomeriggio nel tè. La minaccia dei malanni di stagione, così, verrà allontanata senza problemi.
    Il miele di castagno, contraddistinto da sapore intenso, retrogusto amaro e colore scuro, essendo particolarmente ricco di tannino è il non plus ultra contro l’influenza. Peccato che sia decisamente raro come tipologia di miele, tanto è vero che le api lo raccolgono anche di notte. E per i bambini? Il miele di Eucalipto è un valido sedativo della tosse, per via della sua rapida azione catarrale.

    Con il suo sapore caramellato, è particolarmente adatto a chi soffre di asma. Come curarsi con il miele, se soffri di disturbi di digestione? In genere, si consiglia l’assunzione del miele di lavanda; a chi, nel corso della giornata, si sente particolarmente stanco, si consiglia l’assunzione della pappa reale, per via della sua azione energetica. Non è un caso, se viene assunto dai bambini per la loro crescita. Per curare insonnia e tachicardia, è molto apprezzato il miele di agrumi, usato fra le altre cose anche per migliorare la circolazione. Dulcis in fundo (è proprio il caso di dirlo) per combattere la nicotina, ultimamente si usa masticare un pezzo di ananas combinato a mezzo cucchiaio di miele. Prova e dicci se di fumare sigarette, proprio non ti va più.

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    [email protected] (Super User) Sun, 02 Aug 2015 21:24:35 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/54-come-curarsi-con-il-miele.html
    Ordina http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/2-it/59-ordina.html
    ]]> [email protected] (Super User) Sun, 19 Apr 2015 21:27:14 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/2-it/59-ordina.html Politica dei cookie di questo sito in ottemperanza alla direttiva del Garante della Privacy. http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/2-it/60-politica-dei-cookie-di-questo-sito-in-ottemperanza-alla-direttiva-del-garante-della-privacy.html Il Garante della Privacy ha recepito una direttiva europea che impone agli amministratori delle pagine web di mostrare ai visitatori un banner che li informa di quale sia lo politica dei cookie del sito che stanno consultando e di subordinare la sua accettazione al proseguimento della navigazione.

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    FONTE]]> [email protected] (Super User) Mon, 08 Jun 2015 17:54:44 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/2-it/60-politica-dei-cookie-di-questo-sito-in-ottemperanza-alla-direttiva-del-garante-della-privacy.html Caratteristiche dei vari tipi di miele http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/61-caratteristiche-dei-vari-tipi-di-miele.html Sapevi che anche il miele è soggetto a classificazioni, perché in relazione alla tipologia di fiore da cui viene succhiato il miele, odore, sapore, colore e cristallizzazione sono differenti? Con questo articolo, indichiamo le caratteristiche dei vari tipi di miele.

    caratteristichetipimiele
    Miele d’acacia: noto per le sue proprietà antinfiammatorie per la gola, è particolarmente consigliato per combattere l’acidità di stomaco e per disintossicare l’apparato digerente. Non presenta cristalli, essendo liquido, e di tutti i tipi di miele presenti in questa lista, il miele d’acacia è quello dal colore più chiaro in assoluto. Il suo profumo è floreale, mentre il suo sapore è molto delicato.


    Miele di agrumi: chiaro nel colore (quasi bianco nel cristallizzato) ed intenso nei profumi, questo tipo di miele tende a cristallizzare in maniera spontanea, dopo qualche mese che è stato raccolto. I suoi cristalli sono abbastanza grossi. A chi è consigliato? Per via delle sue proprietà è eccellente per combattere l’insonnia, l’eccitazione nervosa e per chi soffre di ulcere, per via della sua azione cicatrizzante.
    Miele di eucalipto: utilissimo per la tosse per via della sua azione rapida anticatarrale, antibiotica ed antiasmatica.

    I suoi cristalli sono fini, tutt’al più medi. Questo miele è caratterizzato a un colore ambrato (grigio nel cristallizzato), da odori molto intensi e pungenti e da un sapore decisamente aromatico.
    Miele di castagno: lo si riconosce subito dal suo colore scuro, che varia da un ambrato al nero, in base alla zona di produzione. Il suo sapore è molto intenso ed il retrogusto è particolarmente amaro. I profumi sono davvero fortissimi. Per quanto riguarda la cristallizzazione,è lenta e mai regolare. Non a caso questo tipo di miele è in genere liquido. Le sue proprietà? E’ consigliato a bambini e ad anziani perché migliora la circolazione sanguigna e disinfetta le vie urinarie.


    Miele di corbezzolo: tra i più caratteristici per via del colore ambrato con variazioni dal verde al grigio, del profumo che in alcuni casi ricorda i fondi di caffè, del sapore assai amaro e dell’aspetto cremoso dovuto alla granulazione fine. A chi è consigliato il miele di corbezzolo? A chi soffre di asma e a chi ha problemi alle vie urinarie.
    Miele di Timo: consigliato a chi è debole di reni, questo miele è liquido e tende a cristallizzare piuttosto velocemente. Il colore è leggermente ambrato, i profumi sono floreali e il sapore è mediamente intenso.


    Miele millefiori: concludiamo l’articolo sulle caratteristiche dei vari tipi di miele con quello più diffuso in assoluto. Sapore, profumi e colore variano in base alla tipologia, alla zona di produzione e alla stagione. In genere, il miele millefiori è fluido o cristallizzato e viene assunto da tutti (bambini in fase di crescita perché magnesio e calcio nelle ossa, giovani e anziani con tosse e sportivi).

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    [email protected] (Super User) Sun, 02 Aug 2015 21:25:47 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/61-caratteristiche-dei-vari-tipi-di-miele.html
    Miele proprietà e benefici http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/62-miele-proprieta-e-benefici.html Il miele è una alimento che viene prodotto dalle api a partire dall’elaborazione del nettare e della melata. Come in molte sostanze zuccherine, colore, profumi e sapori dipendono da una miriade di componenti che, nel caso specifico, sono principalmente i fiori di provenienza del nettare, il colore, la zona di produzione/le variazioni meteorologiche, il sapore, i profumi.

    miele propietà e benefici

    In riferimento alla tematica “miele proprietà e benefici” ci limitiamo a scriverne prima a livello generale e poi più nei particolari, perché ogni tipologia presenta caratteristiche diverse.

    Diciamo perciò che in linea di massima, il miele è inserito in molte diete per l’infanzia, in quanto è in grado di fissare calcio, magnesio e sali minerali nell’organismo. Insonnia ed eccitazione nervoso possono essere curate con il miele per via della sua azione sedativa. La sua azione antiinfiammatoria fa che venga assunto per curare la tosse e i mal di gola. In genere, si consiglia di assumerlo nel latte, nel tè o in altre bevande, a patto che non siano bollenti, perché priverebbero il miele di molte delle sue proprietà. E’ meglio assumerlo poi come alimento “crudo”.

    Scendendo un po’ più nei dettagli, evidenziamo come il miele di castagno migliora la circolazione del sangue e disinfetta le vie urinarie; il miele di girasole è ottimo per contrastare il colesterolo, mentre il miele di tarassaco è noto per la sua capacità di depurare i reni. Il miele di ginepro, invece, si dimostra un eccellente aiuto per chi ha problemi alle vie respiratorie, mentre il miele millefiori è conosciuto perché perfettamente in grado di disintossicare il fegato.

    Recenti studi confermano che il miele è utilissimo sia per riprendersi da sbornie e serate di baldoria, per via di sostanze come sodio, fruttosio e potassio, che per combattere la dipendenza dalla nicotina,  assumendone un cucchiaino in combinazione con un pezzetto d’ananas.

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    [email protected] (Super User) Sun, 02 Aug 2015 21:26:23 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/62-miele-proprieta-e-benefici.html
    Api Regine Ligustiche http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/2-it/63-api-regine-ligustiche.html Apicoltura La Terza è una ditta specializzata nella vendita di api regine ligustiche, la sottospecie più dell’ape mellifera, originaria dell’Italia. Tutti gli apicoltori l’apprezzano per la sua adattabilità alla maggior parte dei climi, da quello temperato a quello subtropicale: possono pertanto sopportare anche le primavere particolarmente umide e i rigidi inverni dell’Europa settentrionale. In inverno, a tal proposito, le api regine ligustiche consumano  notevoli quantità di riserve. In autunno, la tendenza alla covata contribuisce in maniera evidente all’aumento di consumo di miele.

    Quali sono le caratteristiche anatomiche delle api regine ligustiche? Come è possibile riconoscerle? In linea di massima, l’addome è di colore castano e presenta delle righe dorate. Il corpo poi è leggermente più affusolato rispetto all’Apis mellifera mellifera, a sua volta nota come vespa tedesca e contraddistinta da una maggiore aggressività, tanto è vero che molti tra gli apicoltori reputano assai complesso lavorare con le loro colonie. Le api regine ligustiche, inoltre, presentano peli più corti rispetto a queste ultime, un indice cubitale compreso tra 2,2 e 2,5 e infine una lunghezza della ligula (ndr l’unione delle glosse, essenziali per la raccolta di nettare) variabile tra i 6,3 e i 6,6 mm.

    ApiRegineLigustiche

    Ma ciò che ha reso le api regine ligustiche particolarmente industriali risiede in caratteri come una covata ì sempre compatta e mai eccessiva, la disposizione a mezza luna sui favi, la resistenza alle malattie, la docilità e il rapporto equilibrato tra scorte, covata ed api adulte.

    Le api regine ligustiche che commercializziamo in pacchi da 1,5 kg sono esenti da malattie, come dimostrato dal certificato sanitario, consegnato a tutti i nostri clienti. I nuclei formati nella nostra ditta hanno sempre l’ape regina di razza ligustica proveniente dal nostro allevamento: in base al momento della stagione, queste possono essere dell’anno in corso o di quello precedente.

    Su richiesta, forniamo analisi morfometriche delle api regine ligustiche madri provenienti dal nostro allevamento e certificato relativo ai nuclei di fecondazione di provenienza delle regine. Per la spedizione utilizziamo contenitori in cartone, progettati ad hoc per affrontare lunghi trasporti: il materiale è impilabile (3 strati), leggero e al tempo stesso robusto. I forti di aerazione permettono alle api di avere la giusta aerazione per i viaggi prolungati e di poter contare sul miglior ricircolo dell’aria.

    Per maggiori informazioni sui pre-ordini di api regine Ligustiche, contattaci via e-mail ad: [email protected]. Spedizioni in tutta Italia con consegna garantita in 24 ore (48 ore nelle isole).

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    [email protected] (Super User) Thu, 30 Mar 2017 00:27:06 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/2-it/63-api-regine-ligustiche.html
    Api regine Buckfast http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/2-it/64-api-regine-buckfast.html Apicoltura Laterza è una ditta specializzata nella vendita di api regine Buckfast, derivanti dall’incrocio tra una regina italiana e fuchi appartenenti al ceppo inglese. Dal punto di vista storico, fu Padre Adam, monaco dell’abbazia benedettina di Buckfast, localizzata nel Devon, contea del Regno Unito, a realizzare questo incrocio.

     

     Tutto ebbe inizio nel 1915, quando Padre Adam diventò responsabile dell’apiario: l’anno dopo, in Inghilterrà, si verificò una forte moria causata dall’acaro delle trachee (Acarapis woodi). Le api britanniche morirono, mentre i pochi alveari locali superstiti erano composti principalmente da esemplari di razza ligustica e carnica.

    Fu allora che Padre Adam, al fine di creare un ibrido resistente al parassita, iniziò ad incrociare la ligustica del ceppo piemontese con i fuchi dell’ape inglese. Il primo esperimento, frutto dell’incrocio con l’ape cipriota, non diede risultati positivi. In seguito, provò ad incrociare l’ape ligustica con le regine francesi. Poi negli Anni ‘50, il monacò viaggiò in Europa ed in Medio Oriente alla ricerca di altre razze di api. Tra gli incroci più importanti si ricordano quello con l’Apis Mellifera Cecropia (1952), quello tra le regine dell’Anatolia con i fuchi dell’ibrido avvenuto nell’abbazia di Buckfast. Nel 1987, il monaco effettuò incroci con l’ape Monticola e l’ape Scutellata, due razze africane.

    Padre Adam morì nel 1996 e i suoi eredi iniziarono a parlare della purezza della “razza Buckfast”: questo ibrido è molto prolifico, è forte nella deposizione della covata, è di indole saccheggiatrice, ma non è particolarmente propensa a sciamare e non raccoglie molto miele.

    Ad oggi le api regine Buckfast sono molto popolari tra gli apicoltori, visto che presentano caratteristiche positive: eccezion fatta per la variante americana, particolarmente aggressiva, le api Buckfast sono considerate particolarmente docili e, per molte caratteristiche, superiori a quelle italiane.

    Apicoltura Laterza commercializza api regine Buckfast in pacchi da 1,5 kg: tutti i nostri esemplari sono esenti da malattie, come sancito dal certificato sanitario, consegnato ai nostri clienti. Per la spedizione, adoperiamo contenitori in cartone, progettati appositamente per i trasporti di lunga durata: il materiale è leggero, robusto e impilabile (3 strati). La presenza dei fori di areazione mette a disposizione delle api il miglior ricircolo dell’aria.

    Per maggiori informazioni sui pre-ordini di api regine Buckfast, contattaci via e-mail ad: [email protected]. Spediamo in tutta Italia con consegna garantita nel giro di 24 ore (48 ore nel caso delle isole).

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    [email protected] (Super User) Thu, 30 Mar 2017 00:29:10 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/2-it/64-api-regine-buckfast.html
    Api regine ligustiche: caratteristiche http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/65-api-regine-ligustiche-caratteristiche.html Le apri regine ligustiche si contraddistinguono per caratteristiche specifiche come la laboriosità, la prolificità e, soprattutto, la docilità, la domesticità e la produttività. Per questo motivo, è considerata l’ape industriale per antonomasia e gli apicoltori di tutto il mondo l’apprezzano per via della maggiore adattabilità a climi differenti, come quello temperato e quello subtropicale.

    apiregineligustiche

    Essendosi evolute nel caldo clima mediterraneo, le api ligustiche, specie le regine, riescono a tollerare gli inverni più rigidi, a patto che consumino una maggiore quantità di riserve, e le primavere più umide. Nella stagione autunnale, il consumo di miele aumenta la tendenza alla covata. Quest’ape è poco incline alla sciamatura e tende alla deriva tra le arnie.

    Le caratteristiche delle api regine ligustiche

    Come distinguere le api regine ligustiche dalle restanti? Le prime sono di colore giallo-dorato o più raramente di color rame; le altre api operaie, appartenenti sempre alla specie “mellifera ligustica” nota anche come “ape italiana” per via delle sue origini nell’Italia Settentrionale, presentano peli di colore giallo e segmenti dell’addome giallo chiaro. Il corpo delle api ligustiche è affusolato, la ligula presenta una lunghezza tra i 6,3 ed i 6,6 mm, mentre l’indice cubitale varia dai 2 ai 2,5 mm.

    L’ape regina ligustica ha come principale qualità la grande capacità di ovodeposizione.

    Più volte, si è parlato di rischio estinzione delle api ligustiche. La federazione italiana apicoltori ha affermato che negli ultimi anni la moria è impressionante: il numero di api morte si è rivelato superiore a quelle nate. Il motivo del problema? Va ricercato nell’introduzione delle specie spurie e nel ricorso agli insetticidi basati sull’imidacloprid.

    Apicoltura Laterza si occupa di allevamento di api regine ligustiche e di produzione di pacchi d’api. Per saperne di più, scriveteci a [email protected]. Spedizioni in Italia ed in tutta Europa.

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    [email protected] (Super User) Tue, 08 Sep 2015 11:11:05 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/65-api-regine-ligustiche-caratteristiche.html
    Api Regine Buckfast: la vita http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/66-api-regine-buckfast-la-vita.html Le api Buckfast derivano dall’incrocio fra una regina italiana e maschi del ceppo inglese. Tra le caratteristiche delle api regine Buckfast citiamo la buona docilità, l’eccellente produttività, la resistenza a svariate patologie, la buona capacità di svernamento ed una soddisfacente ripresa primaverile.

    Come per tutte le razze artificiali, anche le api Buckfast sono in grado di creare grandi famiglie per l’intero anno. Per questo motivo, ogni stagione le famiglie sono pronte a vari raccolti.

    ApiRegine Buckfastitaliane

    Che dire della vita delle api regine Buckfast? Vivono relativamente a lungo e sono particolarmente robuste: per questo motivo, oltre alla loro tranquillità, alla fatto che scarsa propensione alla sciamatura e alla massima resa nella raccolta di miele, le api Buckfast sono particolarmente adatte non solo agli apicoltori professionisti, ma anche a chi fa questo mestiere per hobby.

    Da anni, Apicoltura Laterza di occupa della vendita di api regine Buckfast e di produzione di pacchi d’api. Disponiamo di madri pure per l’allevamento. Spedizioni in Italia ed in tutta Europa. Per ulteriori informazioni, contattaci a [email protected].

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    [email protected] (Super User) Wed, 16 Sep 2015 06:30:37 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/66-api-regine-buckfast-la-vita.html
    Api regine ligustiche e api regine buckfast: le differenze http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/67-api-regine-ligustiche-e-api-regine-buckfast-le-differenze.html Quali sono le differenze tra le api regine ligustiche e le api regine buckfast? Dal punto di vista anatomico, in estrema sintesi, le prime, dette anche api italiane, hanno un corpo particolarmente affusolato, peli particolarmente corti, addome di colore castano, righe dorate, una ligula della lunghezza compresa tra i 6,6 e i 6,3 mm e infine un indice cubitale tra 2,5 e 2,2.

    Le api regine buckfast sono un ibrido, frutto dell’incrocio di fuchi del ceppo inglese e di una regina italiana. Come le api regine ligustiche sono docili, ma più prolifiche, di indole saccheggiatrice e forti nella deposizione della covata. Va detto, però, che queste api non sono propense a sciamare, non raccolgono molto miele e tendono a legare i favi con ponti cerei. La presenza di propoli sulle pareti interne dell’arnia complica la rimozione dei favi in fase di ispezione.

    api regine ligustiche api regine buckfast

    Le api regine ligustiche vengono allevate in nuclei di fecondazioni ampi con l’intento di permettere la capacità di deposizione della regina e l’eccellente qualità della covata. Selezioniamo le madri contraddistinte dalle migliori caratteristiche di produttività. Apicoltura la terza dispone di migliaia di alveari e assicura una selezione efficiente. Nella scelta delle madri, valutiamo anche le famiglie. Nella circostanza in cui non presentassero caratteristiche orientate alla produzione, va detto che nella maggior parte dei casi sono resistenti sia ai cambiamenti delle condizioni climatiche che alla resistenza alle malattie.

    Sul primo aspetto, va detto che le api ligustiche si sono formate proprio sopravvivendo all’era delle glaciazioni, come sottospecie geneticamente diverse della Sicilia e della Spagna. Perciò, non deve sorprendere la loro adattabilità a vari climi, come quello temperato e quello subtropicale. Le api italiane, infatti, essendosi evolute nel clima mediterraneo, contraddistinto da temperature elevate, riescono a resistere anche agli inversi europei, particolarmente rigidi, e alle primavere più umide. Il

    Inoltre, va detto che le api regine ligustiche offrono un’eccellente capacità nella gestione delle scorte, alla tendenza alla covata in autunno che aumenta il consumo di miele e al consumo di quantità di riserve notevoli nel corso dell’inverno.

    Per quanto riguarda le api regine Buckfast, essendo un ibrido, occorre fare una selezione permanente. Di conseguenza, l’allevamento avviene in apiari a parte. Il livello di qualità delle regine, nel caso delle Buckfast, dipende dal tempo di maturazione dal periodo di allevamento, dal metodo di trasavo. Apicoltura Laterza preferisce il doppio trasavo, per consentire alle larve uno sviluppo di maggiore vigore.

    Ricordiamo ai nostri lettori che Apicoltura Laterza è specializzato nella vendita di api regine ligustiche e Buckfast e nella produzione di pacchi d’api. Consegne in Italia e all’estero. Per maggiori informazioni sulle modalità di spedizione e sui prezzi, potete contattarci all’indirizzo di posta elettronica [email protected].

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    [email protected] (Super User) Thu, 24 Sep 2015 08:22:07 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/67-api-regine-ligustiche-e-api-regine-buckfast-le-differenze.html
    Prix http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/15-fr/68-prix.html --------------------------------------------------

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    [email protected] (Super User) Tue, 17 Oct 2017 11:55:51 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/15-fr/68-prix.html
    Vendita Semi di Facelia - Phacelia tanacetifolia http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/2-it/71-semi-facelia-phacelia-tanacetifolia.html Vendita Semi di Facelia - Phacelia Tanacetifolia all'ingrosso

     

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    facelia2

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    [email protected] (Super User) Tue, 07 Mar 2017 18:21:16 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/2-it/71-semi-facelia-phacelia-tanacetifolia.html
    Informazioni utili sulla Facelia - Phacelia Tanacetifolia http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/72-informazioni-utili-sulla-facelia-phacelia-tanacetifolia.html Alcuni dati ed informazioni per quanto riguarda la Facelia - Phacelia Tanacetifolia

    Quantità di seme per ettaro: 10/15kg

    Periodo di semina: gennaio/maggio

    La Facelia - Phacelia Tanacetifolia da quando viene seminata, esattamente 60 giorni dopo fiorisce a scalare per circa 20/30 giorni

    La Facelia - Phacelia Tanacetifolia preferisce terreni forti, anche argillosi senza ristagni d'acqua

    Letto di semina: il terreno dev'essere ben lavorato per 20cm ed è meglio se ha meno zolle possibili

    La Facelia - Phacelia Tanacetifolia non teme la gelatura. Resiste fino a -7º di temperatura

    La Facelia - Phacelia Tanacetifolia è bottinata dalle api in maniera assidua

    Apicoltura Laterza è specializzata nella produzione propria di questo seme e nella vendita all'ingrosso e dettaglio. Approfondisci QUI

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    [email protected] (Super User) Sun, 31 Jul 2016 17:54:48 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/72-informazioni-utili-sulla-facelia-phacelia-tanacetifolia.html
    Nuclei d'api, sciami di api, famiglie di api http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/2-it/73-nuclei-api-sciami-famiglie-di-api.html Sei interessato a nuclei di ape, sciami di api, famiglie di api? Contattaci! Spedizioni in tutta Europa.

    Apicoltura Laterza opera da oltre tre decenni nel settore delle api, offrendo ai propri clienti un servizio di qualità ed un prodotto di prima scelta.

    Oltre che nella vendita di ottimo miele all’ingrosso, l’apicoltura Laterza è specializzata in Vendita Nuclei di Api e di Vendita Famiglie di Api - Vendita Sciami di Api , affermandosi come una delle migliori apicolture per acquistare nuclei di api.

    Ciascun nucleo api è costituito da tre fogli di covata e da due telaini di miele, i quali sono forniti per garantire alle api una scorta sufficiente per tutta la durata dell’inverno. La regina acquistata insieme alle restanti componenti del nucleo è del 2016.

    Come funziona la vendita e la spedizione di nuclei di ape, sciami di api, famiglie di api?

    I nuclei, sciame d’ape e famiglie di api saranno venduti a partire dal mese di Ottobre 2016. Nello stesso mese di ottobre i nuclei andranno invernati, sfruttando anche i due telaini di miele forniti al momento dell’acquisto, per essere poi prelavati nel mese di febbraio o di marzo e trasferiti in un’arnia di maggiori dimensioni. Una volta effettuato il trasferimento, le api saranno pronte per dare inizio alla loro produzione di miele.

    Un aspetto importante da tenere in considerazione è che per tutti gli sciami di api in vendita sul portale ufficiale dell’Apicoltura Laterza è garantito il trattamento anti Varroa, un acaro parassita che ha come ospite le api. La parassitosi da Varroa è attualmente endemica in molte zone del mondo, per questo è essenziale acquistare famiglie di api che siano protette dal parassita.

    Quali sono i costi per nuclei di ape, sciami di api, famiglie di api?

    Apicoltura Laterza ha venduto negli ultimi anni centinaia di nuclei api, sciami di api, famiglie di api ed i clienti hanno espresso pareri pienamente positivi, sia per la cordialità del personale che per la qualità del servizio. I costi sono competitivi con i prezzi attuali del mercato: ciascuna famiglia di api viene venduta ad 85,00 €, con trattamento anti Varroa incluso e due telaini di miele per l’invernamento.

    Oltre a nuclei di api, sciami d’api e famiglie di api su Apicoltura Laterza è possibile acquistare anche altri prodotti, fra cui il miele all’ingrosso della stessa apicoltura. Per maggiori informazioni si consiglia di consultare il portale ufficiale, con la descrizione dei differenti prodotti e del costo di ciascuno di essi.

     

    Nuclei di api - sciami di api - famiglie di api

    A partire da marzo 2018 Apicoltura Laterza rimetterà in vendita i Nulcei - Sciami - Famiglie di api.

    I nuclei sono composti da 3 telaini/fogli di covata e 2 di miele (servono da scorta per l'invernamento delle api).
    La regina fornita è del 2018.

    I nuclei vengono consegnati con il trattamento anti varroa BIO già effettuato.


    Prezzo: 90€

    nuclei api sciami api famiglie api

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    [email protected] (Super User) Fri, 03 Nov 2017 18:50:28 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/2-it/73-nuclei-api-sciami-famiglie-di-api.html
    Contatti http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/2-it/74-contatti.html [email protected] (Super User) Fri, 06 Jan 2017 18:56:59 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/2-it/74-contatti.html Sciami di api http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/75-sciami-di-api.html Oggi parliamo di sciami di api e del loro prezioso contributo che danno per generare ottimo miele e inserirsi in un ecosistema di cui beneficiano anche piante e alberi limitrofi ad essi.

    In particolare quando parliamo di sciami di api i meno esperti pensano al classico alveare visto e rivisto in TV.

    Mentre i più esperti pensano alla sciamatura, di cui andremo a parlare tra poco e ad un tipo di gestione degli insetti più mirata ed oculata.

    Noi che siamo esperti del settore possiamo dunque illustrarti la sciamatura che è il modo con cui noi apicoltori aiutiamo le famiglie di api alla riproduzione.

    Ma perché gli apicoltori dovrebbero mai provvedere ad aiutare la riproduzione degli sciami di api attraverso la sciamatura?

    Presto detto. Le famiglie di api (non tutte) possono essere considerate come un unico organismo. Una unità a sé stante.

    Questo perché un singolo individuo dello sciame delle api non è in grado di sopravvivere da solo. Morirebbe in pochissimo tempo senza potersi riprodurre e proseguire la generazione familiare.

    sciami di api per sciamatura secondaria

    Possiamo dunque parlare di sciame di api e di colonia di api. Una colonia viene efficacemente formata quando c'è un'ape regina.

    Adesso ci addentriamo in un argomento un po' più tecnico e un po' più complicato riguardo gli sciami di api quindi speriamo di poterti dare quante più informazioni possibile nella maniera più chiara ed esaustiva che si possa avere.

    Creazione di una colonia. Approfondimento sugli sciami di api

    Avendo più di una famiglia di api, ne individuiamo una che chiameremo sciame primario, dove è presente l'ape regina più vecchia.

    Adesso proveremo a formare una nuova colonia spostando l'ape regina e le api operaie nella famiglia che ancora deve svilupparsi a dovere.

    Perché portarsi anche le api operaie?

    Le api operaie hanno un ruolo fondamentale per sostenere l'ecosistema dello sciame. Sono quelle che fanno il lavoro sporco insomma.

    Questo perché sono state in precedenza rese sterili dai feromoni inibitori della regina. Tuttavia questo può avvenire anche per coesione di colonie. Ma tralasciamo questo dettaglio.

    La colonia adesso ha una nuova ape regina ma nel frattempo nello sciame di api principale abbiamo provveduto a far sviluppare una o addirittura più di una nuova ape regina che prenderà il posto della regina appena spostata.

    Più api regine in uno sciame di api?

    Assolutamente no! È una condizione che porterebbe al caos. È possibile però spostarle e lasciarne solo una in modo tale da poter avere due vantaggi:

    1. salvare lo sciame di api principale da cui siamo partiti.
    2. generare tanti sciami di api quanto il numero delle api regine che ci avanzano dallo sciame principale. Questo processo si chiama sciamatura secondaria.
    3. in presenza di una regina vecchia ci saranno un paio di cicli di riproduzione per allargare lo sciame di api e per iniziare ad allevare una nuova ape regina che la sostituirà quando sarà esausta dalle varie covate.
    4. in presenza di una regina nuova e quindi vergine (caso più idoneo per gli sciami secondari) se la regina dovesse malauguratamente essere uccisa lo sciame andrebbe davanti a morte certa perché la regina in quanto vergine non ha provveduto a generare una covata da cui sviluppare e allevare una seconda ape regina.

    Vi è addirittura l'eventualità di creare una sciamatura terziaria ma è cosa di solito molto rara. Tra l'altro ogni sciamatura che viene eseguita porta ad un indebolimento dello sciame di api principale.

    Quindi sarebbe meglio evitare una terza sciamatura.

    Ad ogni modo queste sciamature secondarie posseggono ora una nuova ape regina vergine appena sviluppata dallo sciame principale. Poco male perché lo sciame secondario è ancora piccolo rispetto a quello principale.

    sciami di api per sciamatura secondaria nucleo di api artificiale

    Sciami di api naturali o artificiali?

    Esistono entrambi i casi perché l'istinto delle api porta ad una sciamatura naturale in determinati periodi dell'anno. Parliamo da aprile a giugno di solito. In questo caso sono le api esploratrici a trovare un nuovo luogo in cui formare una nuova colonia. Trovato il punto tornano a chiamare lo sciame.

    Ora ci sono due casi:

    Ad ogni modo l'insediamento di una nuova colonia è avvenuto e quindi possiamo dire che il nostro sciame di api secondario è pronto per evolversi grazie alla cura di noi apicoltori.

    Il processo naturale avviene in determinati periodi dell'anno come già ti abbiamo detto, mentre la sciamatura fatta dall'uomo che produce nuovi nuclei di api durante tutto l'anno è possibile a patto che l'apicoltore presti molta cura e dedizione a tale sciame di api.

    Lo sciame di api principale si è ridotto per favorire la nascita di quello secondario e così facendo si è indebolito ma può contare su un rapido rinfoltimento delle proprie fila grazie all'ape regina.

    A cosa servono dunque gli sciami di api?

    Già, qual è il punto della vicenda? Beh considera che quando uno sciame passa da una colonia all'altra per costruire il suo alveare di cera produce e trasporta una quantità sorprendente di miele. Dal miele loro ricavano nutrimento e materiale primario per secernere la cera.

    Ci sono poi altri passaggi più complicati che non stiamo a spiegarti. Sappi solo che gli sciami di api sono una risorsa indispensabile per la produzione di miele e di cera e sono parte integrante di un ecosistema a cui l'uomo deve fare solo attenzione che vada tutto per il verso giusto e fili tutto liscio come l'olio.

    Fare l'apicoltore è una soddisfazione immensa e il solo studio dei comportamenti di questi insetti è uno stimolo quotidiano.

    Adesso che hai tutte queste informazioni non vorresti produrre il tuo sciame di api e fare una sciamatura prendendo uno sciame principale per ricavarne uno secondario?

    La natura alle volte ci mette davanti delle meraviglie indescrivibili che l'uomo non può fare altro che ammirare e contemplare. Per la nostra esperienza gli sciami di api sono uno di questi.

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    [email protected] (Super User) Mon, 16 Jan 2017 21:06:26 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/75-sciami-di-api.html
    Nuclei di api http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/76-nuclei-di-api.html Cosa sono i nuclei di api?

    I nuclei di api sono la formazione di nuove colonie ad opera dell'uomo per poter aumentare il numero di api e quindi raddoppiare uno sciame.

    Quando una famiglia di api viene sottoposta a sciamatura per consentirne la sopravvivenza viene preso uno sciame principale da cui viene presa e immessa un'ape regina all'interno di questa famiglia. Ovviamente la regina porta con sé tutte le api operaie.

    Questo passaggio consente di generare un nuovo sciame. Tale procedimento può avvenire per sciamatura naturale o artificiale e quindi creata dall'uomo, in questo caso dall'apicoltore. In sostanza la creazione nuclei di api è un processo che prende spunto dalla mano dell'uomo e consiste nella generazione di una nuova colonia da uno sciame di api per poter moltiplicare le unità a disposizione per la produzione del miele o della cera.

    nuclei-di-api

    Vuoi sapere come facciamo a generare nuclei di api?

    Come abbiamo appena accennato, i nuclei di api altro non sono che una nuova colonia di api. In totale all'interno di questi nuclei di api possiamo trovare unità necessarie per il trasporto di scorte alimentari, un'ape regina ben sviluppata (possibilmente con una covata già avvenuta) e una diramazione di favi ben sviluppata.

    I favi sono le strutture composte da celle dove è solita deporre le uova la regina.

    Maggiore è la durata di vita di questi nuclei di api maggiore è il suo valore. Perché vuol dire che al suo interno si stanno sviluppando altre api regine che sostituiscono quella vecchia dopo che due o tre covate l'abbiano resa esausta e impossibilitata a continuare la riproduzione.

    La formazione di nuove colonie e di nuovi nuclei di api è già stato accennato quando abbiamo parlato della sciamatura e soprattutto è inerente con lo spostamento di sciami da un luogo ad un altro proprio per creare una nuova colonia.

    Formazione di nuclei: vantaggi e svantaggi

    I vantaggi che produce la formazione di nuove colonie sono molti e sono sicuramente molto maggiori degli svantaggi.

    Tra i vantaggi più importanti ci sono decisamente il contemplamento di una sciamatura naturale poiché la formazione dei nuovi nuclei viene eseguita muovendo dei favi con covata e api dagli alveari che si preparano alla sciamatura.

    Tale pratica, ricordiamo, indebolisce la colonia principale o sciame principale ma avendo già la presenza di api da poter sviluppare come regine sicuramente la probabilità di far rientrare questo allarme in breve tempo è molto elevata.

    Un altro vantaggio da non sottovalutare è il rafforzamento della specie. Perché per la creazione di un nuovo nucleo di api le stesse inizieranno a costruire alveari sempre più forti, vigorosi e resistenti sintetizzando le informazioni in loro possesso per l'eliminazione di potenziali errori di ereditarietà quali una minore resistenza a patologie varie e una scarsa produttività.

    Insomma questo tipo di produzione a catena sembra quasi avvenire come un computer che elabora informazioni con la massima precisione per ottenere il risultato migliore in tempi decisamente da record.

    Questo processo di miglioramento della catena produttiva si tramuta a sua volta anche in un altro vantaggio per i nuclei di api e cioè quello di lavorare meno per ottenere un risultato di qualità piuttosto che di quantità.

    I nuclei di api poi hanno il pregio di poter fare da rinforzo all'alveare principale, soprattutto se si indebolisce a causa della sciamatura.

    Tra tutti i vantaggi quello del patrimonio genetico è forse il più importante e utile. Il rinnovamento e soprattutto, come detto poc'anzi, il miglioramento del patrimonio genetico è dovuto proprio alla formazione di nuclei di api. Migliore e maggiore è la produzione di nuclei di api maggiore e migliore sarà la qualità di miele e cera che ricaverai da essi in futuro.

    Passiamo ora alle note dolenti e cioè gli svantaggi nella formazione di nuclei di api. Bene ricordiamo in primo luogo che la produzione di nuclei di api avviene grazie alla mano dell'uomo e quindi non è un processo naturale.

    Questo avrai già capito comporta tutti gli svantaggi di una produzione artificiale come ad esempio una percentuale di durata della vita delle api inferiore al processo naturale e di conseguenza anche una produzione inferiore (sempre rapportando i dati ad un processo naturale).

    Inoltre per evitare che alcune api possano ritornare nello sciame madre, è doveroso dover allontanare i nuovi nuclei di api ad una distanza notevole dalla colonia principale e quindi ad una distanza di almeno 2,5/3,5 chilometri. Più che uno svantaggio questa è una scomodità.

    Ciò è necessario perché se un numero troppo elevato di api tornasse indietro allora avverrebbe una riduzione eccessiva del numero di unità del nucleo di api appena formato, rendendo praticamente impossibile la sua sopravvivenza nel prossimo futuro.

    Le regole per una formazione di un nucleo di api che si rispetti

    Per ottenere dei nuclei di api è sufficiente procedere con la sciamatura di una o più colonie di api. Di solito si prendono le più forti.

    Per formare nuclei occorre rispettare alcune semplici regole:

    1. realizzare nuove colonie dopo la nascita di fuchi, api regine e di celle reali.
    2. le famiglie assegnate alla formazione dei nuclei di api devono essere seguite accuratamente nell'autunno precedente e in primavera che è il periodo in cui inizia a verificarsi la sciamatura naturale
    3. assistere la famiglia di api destinata al nuovo nucleo assicurandosi che non gli manchino mai scorte alimentari di ogni genere.
    4. utilizzare favi provenienti da più colonie, monitorando solo la pacifica convivenza tra essi.
    5. formare un nucleo di api di massimo 3 favi per evitare che le api sciamino a causa del sovraffollamento e seguano la regina durante la fecondazione. Questo specialmente se il nucleo è dotato di cella reale.
    6. in caso di produzione di nucleo di api dopo il periodo della sciamatura naturale, che di solito si chiude a giugno, deve avere una regina fecondata o al limite una cella reale (di solito si producono artificialmente dagli apicoltori).

    Questa volta il numero di favi deve essere di almeno 4. Inutile dire che proprio perché il processo di produzione del nucleo sta avvenendo in un momento dell'anno insolito, le api devono essere costantemente monitorate e bisogna correre ai ripari in caso di problemi di ogni sorta. Proprio come facciamo noi.

    Insomma avrai capito senz'altro che i nuclei di api non sono una passeggiata e che devono essere seguiti con passione e dura lena. In alcuni casi devono addirittura essere aiutati nel rifornimento dei viveri di sostegno.

    In altri casi, poi, potrebbe verificarsi che abbiano bisogno di aiuto con l'innesto di altri favi in particolari condizioni. Questo maggiormente avviene per dare la possibilità alla regina di avere celle libere in cui depositare le uova.

    Alla fine possiamo ritenerci soddisfatti quando alla fine del suo sviluppo, il nucleo di api creato contiene 5 favi tutti contenenti api adulte e ben sviluppate.

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    [email protected] (Super User) Sun, 26 Feb 2017 22:19:26 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/76-nuclei-di-api.html
    Famiglie di api http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/77-famiglie-di-api.html Le famiglie di Api

    Ti stai chiedendo cosa sia una famiglia di api? Bene andiamo a vedere di cosa si tratta.

    Devi sapere che una famiglia di api è costituita da un'unica regina, da molte operaie (femmine sterili a causa dell'inibizione di un feromone sprigionato dalla regina), da fuchi (maschi) e dalla covata (le uova che deposita la regina per riprodursi).

    Un alveare è composto da un'unica famiglia che viene in gergo detta anche colonia.

    Se vogliamo andare a vedere qualche dettaglio in più ogni famiglia è composta di un'ape regina, di migliaia da 10.000 a 60.000 api operaie, da alcune decine di fuchi api maschio

    alverare-di-api-famiglia-di-api

    Cenni storici sulle famiglie di Api

    Per farti capire l'importanza che hanno le famiglia di api per la loro stessa sopravvivenza ti basti pensare che l'apicoltura è stata inventata per l'allevamento dell'ape domestica, dal latino apis mellifera, o per le zone asiatiche dell'ape indica (apis cerana).

    Questo insetto per molti è considerato un esserino voltante fastidioso da cui star bene in guardia altrimenti il suo pungiglione può farti male e provocare infezioni o escoriazioni cutanee molto gravi.

    In verità le api esistono da circa 4 milioni di anni. Nuovi studi hanno portato alla luce dei reperti fossili che hanno visto queste api possedere lo stesso aspetto che si presentano in natura.

    Quindi tecnicamente stiamo parlando di un dinosauro. Allo stesso modo dei coccodrilli, altra e unica specie di animale che non ha subito mutazioni dall'era preistorica fino ai giorni d'oggi.

    Ma ritornando alle nostre famiglie di api, volevamo farti capire quanto sia importante il ruolo delle api con questo aneddoto preistorico.

    La loro longevità è data proprio dalla loro capacità di fare gruppo e di avere una gerarchia ben definita e severa dei proprio ruoli per poter portare avanti la specie.

    Formando una famiglia di api, e quindi una colonia, all'interno di un alveare e riproducendosi in maniera naturale nei mesi che vanno da aprile a giugno.

    In questo periodo è possibile la sciamatura naturale e successivamente a questa con la formazione di nuove famiglie di api, addirittura ci si può cimentare nella realizzazione di una sciamatura secondaria, ad opera di un apicoltore esperto, che possiede le caratteristiche per creare un nuovo nucleo all'interno della famiglia di api e spostarlo in una nuova colonia.

    La nuova colonia dovrà essere ben distante da quella originale per evitare che le api tornino indietro causando lo spopolamento della famiglia di api appena creata in una nuova location.

    Adattabilità delle famiglie di api a tutti gli ambienti

    La cosa più sorprendente delle famiglie di api è la loro spaventosa adattabilità ad ogni condizione ambientale. È uno dei pochi esseri viventi a potersi ambientare a una varietà pressoché infinita di microclimi.

    Tuttavia bisogna ammettere che la loro prosperità è data da fattori ben definiti che non tutti gli ambienti hanno.

    Dunque ricapitolando le famiglie di api possono sopravvivere praticamente ovunque ma per riprodursi con costanza bisogna avere delle condizioni particolari.

    Queste condizioni possono anche essere supportate dall'uomo. Anzi è prassi comune, come già detto in precedenza, che gli apicoltori approfittino di particolari momenti di stallo delle famiglie di api per provare a fare una o più sciamature secondarie e quindi tentando di raddoppiare o triplicare la riproduzione di api.

    Tale processo però deve essere ben curato e assistito. L'inverno rigido è un punto debole per le api che utilizzano la buona stagione per fare provviste per l'inverno.

    Se si procede alla sciamatura secondaria senza un adeguato supporto e controllo da parte dell'apicoltore si sarà generato un duplice danno: non solo avremo fallito nel tentativo di generare una nuova famiglia di api ma avremo anche indebolito lo sciame principale che si era adeguatamente preparato all'inverno per proprio conto così come sono abituate a fare da 4 milioni di anni.

    Sopravvivenza delle famiglie di api

    Come può sopravvivere nei secoli una famiglia di api? Molto semplice. Ogni famiglia di api ha un meccanismo rodato e insito nel proprio istinto. Ci sono gerarchie e procedure da rispettare all'interno degli alveari per far sì che le famiglie di api crescano e vivano in totale autonomia per lungo tempo.

    Partiamo dalla base della riproduzione in ogni famiglia di api che si rispetti:

    Ovviamente saprai già che è la regina a deporre le uova fecondate in una cella.

    Non bisogna attendere molto per aspettare la nascita di una nuova ape. Appena tre giorni e le uova si schiudono.

    A questo punto la larva appena nata viene alleva e nutrita con pappa reale che viene prodotto dalle api operaie attraverso delle ghiandole che hanno nella faringe.

    La loro alimentazione cambia successivamente con polline e miele.

    Nell'arco di 10 giorni la larva cresce a sufficienza e le api operaie provvedono a chiudere la cella da cui è uscita la larva che ormai può essere considerata una giovane ape pronta a far parte della loro famiglia.

    Componenti delle famiglie delle api

    Durante i documentari si parla quasi esclusivamente dell'ape regina e del suo ruolo predominante all'interno della famiglia delle api. Eppure ci sono altri ruoli non da meno che vorremmo elencarti qui di seguito. Sei pronto? Bene, andiamo a vedere qualche componente delle famose famiglie di api:

    Ovviamente non possiamo non parlare in prima battuta delle api operaie. Le api operaie hanno dei molteplici ruoli all'interno della famiglia di api. Per dieci giorni è come si dice in gergo nutrice. Cioè provvede alla nutrizione delle larve come detto poco fa.

    Compie questo ruolo da quando le uova si schiudono. Secernono pappa reale come ti abbiamo già spiegato prima e poi provvedono a fornire le piccole larve di polline e miele.

    Il secondo ruolo che ha l'ape operaia all'interno della famiglia di api è quello di costruttrice.

    In questo periodo, postumo alla nutrizione delle larve, l'ape operaia provvede a lavori di riqualificazione dell'alveare ampliando i favi che sono presenti al suo interno.

    Oltre a questo compie anche il prezioso compito di trasformare il nettare in miele fonte primaria di alimentazione per le famiglie di api e per la creazione di cera per la costruzione e il mantenimento del proprio alveare.

    Compie anche un'altra funzione molto importante. Sbatte le ali da ferma senza sosta. Come mai? È semplice. Le migliaia di api operaie insieme sbattendo le ali senza sosta contribuiscono alla regolazione termica del proprio habitat. In poche parole fungono da ventilatori.

    Credi che sia finita qui? No. L'ape operaia all'interno della famiglia di api svolge un altro ruolo fondamentale quello di bottinatrice.

    Non è una parolaccia, è il gergo proprio per definire l'ape operaia successivamente alla fase di costruttrice.

    Abbandona l'alveare fino ad un massimo di 2 chilometri di raggio per trovare e riportare in alveare nettare, melata, polline, acqua e qualsiasi altro tipo di scorta alimentare che sia idonea al sostentamento di tutte le api per l'inverno.

    Studi scientifici hanno dimostrato che l'ape operaia completa in questo modo il ciclo della propria vita: generalmente, muore per sfinimento al suo ultimo giro di ricognizione per trovare le scorte.

    Oltre le api operaie

    Altre api di cui possiamo parlare sono i fuchi.

    Sono le api di sesso maschile. Sono nate da uova non fecondate. Si presentano all'aspetto più grandi delle operaie ma a differenza di queste ultime non hanno il pungiglione.

    I fuchi non hanno alcuna utilità di tipo sociale all'interno dell'alveare se non quello di fecondare le giovani api regine. Fatto quello il loro ruolo è così limitante che addirittura devono essere imboccate dalle api operaie per mangiare a causa della loro lingua troppo corta.

    Addirittura in alcuni casi non vengono nutriti per niente e scacciati dall'alveare oppure vengono fatti morire di sfinimento dopo la fecondazione.

    Conclusioni sulle famiglie di api

    Abbiamo visto alcuni tipi di api e soprattutto abbiamo capito che le famiglie di api, o altresì dette colonie, sono l'unico modo per le api per sostentarsi. Senza la loro gerarchia e società predefinita e femminista non potrebbero sopravvivere.

    Abbiamo visto che le api operaie hanno un ruolo di rilievo e che invece i maschi, i fuchi, hanno un ruolo così marginale da essere addirittura lasciati a morire di fame o di freddo fuori dall'alveare.

    La natura delle famiglie di api è così strana ma allo stesso tempo contempla una logica sociale che gli da ragione da oltre 4 milioni di anni. Nel corso dei secoli non ha mai subito una mutazione e si è adeguata ad ogni tipo di clima.

    Noi apicoltori coltiviamo queste api da anni con passione e dedizione. Come puoi vedere quando osservi la natura e hai la fortuna di poterci lavorare per guadagnarti da vivere, la gratificazione che si ha è doppia.

    Speriamo di averti trasmesso un po' della nostra passione per questi insetti meravigliosi.

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    [email protected] (Super User) Mon, 27 Feb 2017 00:22:37 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/16-it/news/77-famiglie-di-api.html
    Vendita famiglie di api http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/2-it/78-vendita-famiglie-di-api.html Apicoltura Laterza è un’azienda agricola, specializzata da anni nella vendita famiglie di api che vengono allevate con le migliori metodologie con un unico denominatore comune: la salute delle api e dell’ambiente limitrofo.

    Offriamo vendita di famiglie di api con spedizione in Italia.

    Assicuriamo massima qualità delle famiglie che vengono vendute e consegnate solo dopo rigorosissimi controlli. D’altronde, tradizione e amore per la natura sono alla base del nostro lavoro. Nella vendita famiglie d’api è essenziale la gestione e la conduzione degli apiari: con noi, avviene in modo naturale, perché diamo priorità al benessere delle api. Per questo motivo, produciamo nuclei di api forti.

    vendita famiglie di api

    Gli sciami sono composti da 5 telaini (3 telaini di covata e 2 di miele) o 3 telaini (2 telaini di covata, minimo 60% ed 1 di scorta). Per ciò che concerne i telaini, per filosofia aziendale, preferiamo organizzare le cose con cura, prima di effettuare la consegna.

    E’ possibile recarsi in azienda e, una volta portate le proprie casse, verranno travasate. In alternativa, nella vendita di famiglie di api su 3 telaini di covata e 2 di miele proponiamo il cassettino di legno con rete per il trasporto al prezzo di 5 euro (vuoto a perdere) o ancora una cassa usata in polistirolo al prezzo di 5 euro più rete per il trasporto a perdere al prezzo di 5 euro. Per i 3 telaini (2 di covata e 1 di scorta), la fornitura è disponibile al prezzo di 60 euro, più 2 euro di imballaggio e 3 euro di trasporto. I nuclei sono trattati con prodotti antivarroa BIO.

    Abbiamo porta sciame studiati ad hoc per lunghi trasporti: è la leggerezza il loro tratto distintivo. Sono poi impilabili fino a 3 strati, robusti e con la giusta aereazione. Cosa fondamentale per le api, nel corso dei viaggi di una certa durata.

    Apicoltura Laterza ti permette di ordinare pacchi d’ape d 1,5 KG con regina oppure orfani. Il pacco costa 44 euro + 1 euro beepost e la consegna viene effettuata su casello autostradale (A14). Questo servizio è il fiore all’occhiello della nostra produzione apistica: disponiamo poi di un sistema per sviluppare nuclei in breve tempo e per rafforzare gli alveari.

    Accettiamo ordini di nuclei, pacchi d’ape, sciami, famiglie e api regine. Potete contattarci al 333.2189715 o al numero fisso 099.8491254.

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    [email protected] (Super User) Tue, 28 Mar 2017 22:48:21 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/2-it/78-vendita-famiglie-di-api.html
    Vendita nuclei di api http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/2-it/79-vendita-nuclei-api.html In materia di vendita nuclei di api, Apicoltura Laterza ha dalla sua le migliori attrezzature tra quelle presenti sul mercato. Per il controllo delle malattie delle api, non utilizziamo antibiotici, in quanto tassativamente vietati. Il nostro staff propone soluzioni altamente professionali sia in riferimento al B2B (assistenza aziende apistiche che necessitano di grosse forniture per incrementare il parco alveari) che, nei limiti del possibile, per clienti che ci richiedono piccoli ordini. Precisiamo però che nasciamo come impresa che vende all’ingrosso (minimo 550 pacchi per consegna). In linea di massima, l’allevamento degli sciamo e la produzione di nuclei di api parte da aprile.

    Vendita nuclei di api con spedizione in Europa.

    I pacchi vengono consegnati con un apposito cassettino, dove la presenza della rete metallica agevola il trasporto delle api nei lunghi trasporti su camion refrigerati, favorisce lo scambio termico e la ventilazione.

    vendita nuclei di api

    I pacchi vengono tenuti in cella frigo a 8 gradi e poi sono spediti entro un giorno, in modo da non far invecchiare le api prima che vengano inserite negli alveari.  Sempre in riferimento alla vendita nuclei api, tutti subiscono trattamenti antivarroa. Le api regine hanno tra i 7 e i 9 mesi.

    Per la spedizione, in ogni caso, Apicoltura Laterza invita ad eseguirla personalmente nella nostra azienda, al fine di controllare il materiale e di conoscere tutte le cure da tenere in considerazione in fase di trasporto (dalla ventilazione allo spruzzo di acqua) o, se proprio siete impossibilitati, a farla seguire da personale esperto in materia.

    Per avere maggiori informazioni in materia di nuclei d’api, pacchetti d’api, api regine, oltre che in materia di consulenza sull’acquisto delle migliori attrezzature per diventare apicoltori e per la fornitura di miele e cera d’api, potete scriverci un’e-mail all’indirizzo di posta elettronica.

    Per ciò che concerne i consigli, a seguito della vendita nuclei di api, Apicoltura Laterza segnala che se per problemi di spazio si utilizza un’unica postazione (nuclei ammassati), è opportuna una sosta di 4 o 5 giorni. A seguito dello spostamento del cassettino (pochi metri indietro) e del collocamento al suo posto dell’arnia pronta a ricevere lo sciame, è opportuno procedere con il travaso dei favi del nucleo all’interno della nuova arma. E’ di fondamentale importanza che i telaini siano disposti nell’ordine originario e che l’ape regina sia inserita nella dimora nuova.

    Occhio a non perderla se fosse sulle pareti dell’arnia. All’interno della nuova arnia verranno attirate le api bottinatrici, dato che le api ventilatrici diffonderanno nell’aria l’odore della ghiandola di Nasonof, situata alla fine dell’addome. In fase di travaso, è sempre opportuno aggiungere due fogli cerei conme secondo di sinistra e secondo di destra, in modo da far restringere il nido con un diaframma. Ulteriori telaini con i fogli cerei dovranno essere aggiunti solo dopo altre visite di controllo.

    Il nutrimento della nuova famiglia è una necessità a fronte di primavere avverse. In quanto addetti ai lavori, suggeriamo un quantitativo di 4 litri di sciroppo nel corso della settimana. Bloccate tutto, una volta che il tempo si è stabilizzato. Seguendo questi consigli per 2 o 3 settimane, Apicoltura Laterza assicura che potrete contare su una famiglia di api ben popolata.

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    [email protected] (Super User) Wed, 29 Mar 2017 18:04:07 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/2-it/79-vendita-nuclei-api.html
    Vendita sciami di api http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/2-it/80-vendita-sciami-di-api.html Grazie al clima tipicamente mediterraneo della Puglia e alle sue uniche fioriture, Apicoltura Laterza è in grado di produrre sciami d’api già da fine febbraio. La nostra filosofia aziendale verte tutta attorno al rispetto per il mondo delle api, come dimostra la produzione professionale. La selezione e la riproduzione delle api regine è di tipo massale.  Grazie alla nostra esperienza nel settore, abbiamo individuato i nostri ceppi produttivi, in grado di resistere alle varie patologie.

    Vendita sciami di api con spedizione in tutta Europa.

    La vendita sciami di api con Apicoltura Laterza avviene sia con api regine dell’anno in corso che con quelle dell’anno precedente. E’ possibile identificare le api regine per il colore con cui vengono marchiate e per l’anno di nascita. La bontà di un’ape regina viene certificata dalla deposizione nel nucleo costituito da una popolazione di api di due o più favi da nido. Sciamo ed api regine in questo modo sono prodotte per la vendita oltre che per le rimonte interne.

    vendita sciami di api

    Le famiglie vigorose dei nostri sciami vengono di solito utilizzate nella stagione primaverile per produrre miele, polline, pappa reale, oltre a nuovi sciami e a pacchi d’api. I nostri sciami sono costituiti da 5 telaini (3 di covata e 2 di miele) o da 3 telaini (2 di covata minimo 60% e 1 di scorta). Tutto questo perché nella vendita sciami di api, le famiglie siano già pronte per il travaso nell’arnia. Una corretta stimolazione ne garantirà l’adeguato sviluppo, essenziale per andare a melario nel giro di 21 giorni.

    Consegniamo su casello autostradale A14: il trasporto degli sciami avviene tramite camion frigorifero ad atmosfera controllata, al fine di minimizzare lo stress nei confronti delle api che sono riparate dalla luce, visto che altrimenti il calore del sole le farebbe uscire.

    La vendita di sciami di api avviene con regine dell’anno in corso (a partire da mese di maggio a proseguire) o con regine della seconda meta dell’anno precedente. LE regine vengono marchiate con il colore dell’anno di nascita.

    Ricordiamo infine che Apicoltura Laterza vende sciami trattati con prodotti naturali che le normative attualmente in vigore approvano. La nostra azienda emette fattura (modello 4 per il trasferimento degli animali), certificato di razza e attestazione sanitaria.

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    [email protected] (Super User) Wed, 29 Mar 2017 21:20:28 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/2-it/80-vendita-sciami-di-api.html
    Nutritori http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/2-it/81-nutritori.html Vendita Nutritori per Apicoltura 1 litro USATI

     

    COME NUOVI

    La nutrizione zuccherina integrativa tramite nutritori è un'operazione molto importante nell'apicoltura. Ci sono varie circostanze in cui si ricorre ai nutritori per nutrire gli alveari:

    •per integrare le scorte invernali

    •per ovviare a condizioni climatiche avverse che generano situazioni di emergenza

    •per la stimolazione primaverile e autunnale delle colonie

    •per sostituire completamente le scorte

    I nutritori sono indispensabili per la somministrazione di sciroppi zuccherini e ce ne sono di vari tipi e grandezze in base alle esigenze dell'apicoltore. Tra tutti, i nutritori più usati sono i nutritori Baravalle o più comunemente chiamati nutritori a scodella. Questi nutritori sono fatti di plastica o alluminio, la loro capacità varia da uno a tre litri e di solito hanno una forma circolare. Gli apicoltori prediligono i nutritori a scodella perché con questi ultimi non c'è bisogno di aprire l'alveare e e quindi non c'è rischio di punture, in quanto le api accedono ai nutritori da un foro tramite un cono e raggiungono una piccola porzione di sciroppo.

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    In stock da 10 pezzi al costo di 1,80€ l'uno per un totale di 18€ + 7€ di spedizione.

    Grande disponibilità. Sconti su grandi quantità.

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    [email protected] (Super User) Fri, 10 Nov 2017 11:47:10 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/2-it/81-nutritori.html
    Sementi per Apicoltura http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/2-it/82-sementi-per-apicoltura.html Apicoltura Laterza è specializzata anche nella produzione propria di Sementi adatti alla grande produzione di miele

    Negli ultimi anni la compravendita di sementi per apicoltura è diventata molto usuale. Infatti si sta cercando di salvaguardare le nostre preziose amiche api e quindi le sementi per l'apicoltura sono sempre più utilizzate non solo tra gli apicoltori ma anche tra gli agricoltori. Gli apicoltori selezionano le migliori sementi per apicoltura al fine di ottenere miele pregiato, invece gli agricoltori usano le sementi per attirare le api e quindi favorire l'impollinazione o per praticare la tecnica del sovescio. Le sementi per apicoltura sono svariate, ma tra le più utilizzate possiamo trovare: il grano saraceno, il coriandolo, la facelia e il meliloto bianco. Queste piante sono piante mellifere, ossia piante che attirano le api e quindi adatte alla produzione di grandi quantitativi di miele. Una delle principali qualità delle piante mellifere è di esistere in migliaia di esemplari e la posa delle sementi sviluppa vaste estensioni, anche grazie all'impollinazione da parte delle api.

     

    Di seguito le tipologie di sementi a nostra disposizione:

     

    Facelia (Phacelia Tanacetifolia) 7€/kg

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    Meliloto Bianco 8€/kg

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    Mix Facelia + Meliloto Bianco 8€/kg

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    Grano Saraceno 2€/kg

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    Coriandolo 2€/kg

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    Quantità minima ordinabile 5kg. Costo di spedizione a partire da 12€ con pagamento alla consegna.

    Sono disponibili sconti su grandi quantità.

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    [email protected] (Super User) Fri, 10 Nov 2017 11:46:51 GMT http://apilaterza.altervista.org/fr/component/content/article/2-it/82-sementi-per-apicoltura.html

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